È stato approvato all'unanimità, ieri pomeriggio, dal Consiglio provinciale di Napoli - l'ordine del giorno presentato dal capogruppo di Alleanza Nazionale, Luigi Rispoli, a sostegno della vertenza dei lavoratori della società partecipata Ales Spa. «La società Ales Spa - è stato detto a margine del testo approvato dall'assemblea presieduta da Enrico Pennella - costituita dal ministero per ; Beni Culturali e da Italia Lavoro, opera nell'ambito delle regioni Campania e Lazio con circa 450 addetti per garantire la manutenzione di musei e siti archeologici». "Da sedici anni - è scritto nel documento - i lavoratori di questa società si trovano in una condizione di costante precarietà economica e di instabilità occupazionale, nonostante le continue sollecitazioni da parte delie organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl alle controparti per la definizione della problematica, sollecitazioni che, finora, non hanno riscontrato risultati apprezzabili. Il perdurare della situazione e l'assenza di qualunque certezza sul futuro -continua i'ordine del giorno - ha indotto i lavoratori allo sciopero della fame per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla loro vicenda, tanto che uno dei rappresentanti dei lavoratori è stato ricoverato al Loreto Mare per motivi di salute. Alla luce di quanto premesso - conclude il documento - il Consiglio provinciale impegna il presidente della Provincia, Dino Di Palma, a promuovere un incontro tra le organizzazioni sindacali, il presidente di Italia Lavoro ed il ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli al fine di individuare strategie e risorse atte a stabilizzare i lavoratori della società Ales spa per assicurare loro un adeguato riconoscimento sociale e giuridico.
Provincia, un atto per la vertenza dipendenti Ales
Il Consiglio provinciale di Napoli ha approvato all'unanimità un ordine del giorno a sostegno della vertenza dei lavoratori della società Ales Spa. La società, costituita dal ministero per Beni Culturali e da Italia Lavoro, opera in Campania e Lazio con circa 450 addetti. I lavoratori si trovano in una condizione di costante precarietà economica e di instabilità occupazionale, nonostante le sollecitazioni delle organizzazioni sindacali. Il Consiglio provinciale impegna il presidente della Provincia a promuovere un incontro tra le organizzazioni sindacali, il presidente di Italia Lavoro e il ministro per i Beni Culturali per individuare strategie e risorse per stabilizzare i lavoratori.
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