O non ci sono, piuttosto, tutti gli elementi per uno sviluppo turistico-culturale dell'intera area? È partendo da quest'ultima consapevolezza che vede la luce il Master Plan delle azioni finalizzate a supportare, appunto, tutti i progetti che contribuiscano a determinare un vero e proprio pacchetto, con relativa calendarizzazione, da proporre agli appuntamenti nazionali e internazionali che disciplinano i flussi del turismo. Il Master Plan viene presentato questa sera alle Basiliche paleocristiane nell'ambito della XII edizione del Premio Cimitile: una location scelta non a caso dal momento che l'iniziativa parte proprio dalla Fondazione Premio Cimitile, promotrice di un protocollo di intesa tra alcuni comuni della zona e l'Agenzia di sviluppo dell'area nolana, siglato di recente e che prevede una serie di progettualità in diversi campi, con particolare attenzione ai settori artistici, religiosi e archeologici. E con l'obiettivo, che si auspica naturalmente di raggiungere a breve termine, di coinvolgere importanti organismi commerciali e imprenditoriali, a cominciare dal Vulcano Buono (nella foto). «Solo mettendo insieme tutte le energie per un fine comune e avendo le idee chiare - sottolinea Felice Napolitano, presidente della Fondazione - è possibile ottenere dei buoni risultati, nella certezza di poter offrire un patrimonio di tutto rispetto per un rilancio culturale e turistico». I centri oggetto del Master Plan sono Nola, Cimitile, Liveri, Visciano e Casamarciano ognuno dei quali, per prima cosa, dovrà individuare la propria identità culturale e turistica da intrecciare con quella degli altri secondo una determinata programmazione che verrà delineata secondo alcune linee guida. In questa ottica si rende necessaria una incisiva azione di marketing territoriale che prevede una sorta di governance leggera, con precise figure professionali come quella dell'animatore turistico. Ed è evidente che ci si dovrà fare carico di attivare tutti quei meccanismi che consentono l'accesso ad alcuni specifici finanziamenti, regionali ed europei, per rendere di più agevole realizzazione gli eventuali interventi previsti. E quanti turisti si pensa di dirottare nell'area nolana, a pochi chilometri da Napoli e da Pompei? L'obiettivo è di arrivare a diverse decine di migliaia e di dare particolare slancio al turismo religioso e a quello scolastico. Uno slancio di cui si è certi se si pensa al patrimonio di cui si dispone, a cominciare dalle Basiliche considerate «il monumento di arte paleocristiana più suggestivo del Mezzogiorno d'Italia»; mentre Nola, oltre a essere la città dei Gigli e ad avere dato i natali a Giordano Bruno, vanta straordinari reperti archeologici, il convento quattrocentesco di S. Angelo in Palco e quello dei Cappuccini. E sempre sul versante religioso ecco il Santuario di Santa Maria a Parete di Liveri dove i pellegrini giungono attraverso una gradinata, detta la "Scala Santa" e dove, 5 secoli fa, la Vergine, Regina delle Vittorie, apparve a una ragazza di nome Autilia a cui chiese di farsi messaggera di una richiesta: l'edificazione di un Santuario in Suo onore. E ancora il centro di spiritualità Santa Maria degli Angeli di Visciano, dedicato alla Madonna del Carpinello, fondato da padre Arturo D'Onofrio; e un Eremo Camaldolese, circondato da una vasta estensione di terreno coltivato a oliveto, noccioleto e vigneto e dove si produce un particolare tipo di miele profumato all'origano. Solo alcuni esempi di un'offerta turistica che, si fa rilevare, bisogna coordinare e disciplinare secondo un'articolata operazione di marketing territoriale. E questa sera, nel suggestivo scenario delle Basiliche, va in scena l'Ager Nolanus: l'antico e il sacro, un dibattito nel corso del quale verrà, appunto, illustrato il Master Plan delle azioni di sviluppo turistico-culturale nell'ottica di «tradizione e innovazione nel rispetto delle vocazioni territoriali». Folto il parterre degli ospiti alla cui attenzione il Master Plan sarà sottoposto tra cui gli assessori regionale e provinciale al turismo, Marco Di Lello e Giovanna Martano; il presidente del Cis-Interporto di Nola, Gianni Punzo; Ettore Cucari, presidente della Fiavet Campania; Antonio Pace, presidente dell'Ascom di Napoli e provincia.