. La colonna spezzata, monumento ai caduti del mare in piazza Vittoria torna al suo antico splendore. E, dopo dieci giorni di restauro, ieri mattina, in concomitanza con la festa della Marina Militare, è stata donata al Comune di Napoli. Un regalo fatto dall'imprenditore Maurizio Marinella che, sostenendo economicamente l'intervento, ha compiuto il primo passo verso la realizzazione del suo sogno. «Mi piacerebbe aggiustare tutta la città - racconta Marinella - ma è un progetto davvero troppo ambizioso e troppo grande. Intanto comincio da piazza Vittoria e dalla sua storica colonna spezzata. È una delle piazze più belle e centrali di Napoli; offre una delle cartoline più suggestive e deve essere recuperata un po' alla volta». L'intervento, coordinato dall'assessore comunale all'Edilizia Monumentale Felice Laudadio, ha visto concretamente in campo l'ingegnere Claudio Lamberti e il suo instancabile collaboratore Franco Palmiero. Ad operare direttamente sul monumento sono stati i tecnici restauratori della Soprintendenza per i beni archeologici di Napoli e Caserta, diretta da Maria Luisa Nava, sotto l'alta sorveglianza del soprintendente per i beni architettonici e il patrimonio storico artistico di Napoli e Provincia Enrico Guglielmo. Alla cerimonia di consegna, il sindaco Rosa Russo Iervolino, l'assessore comunale allo Sport Alfredo Ponticelli, il presidente della municipalità Chiaia-San Ferdinando-Posillipo Fabio Chiosi e il picchetto d'onore della Marina. Niente più bancarelle e cumuli di immondizia ai piedi di un monumento posto in piazza Vittoria nel 1914 che oggi può tornare a raccontare le storie d'amore scritte ai suoi piedi qualche decennio fa, quando al chiaro di luna gli innamorati si scambiavano baci passionali. E può ritornare ad essere la meta degli sposi napoletani che da sempre amano farsi immortalare davanti alla Colonna Spezzata nel giorno delle nozze. Il recupero al suo antico splendore è un grande esempio di riuscita sinergia tra le realtà economiche locali, l'amministrazione comunale e gli enti preposti alla tutela e alla valorizzazione dei beni storico-artistici.