Il PIR (Piano d'indirizzo regionale per l'utilizzo delle aree demaniali marittime) è stato approvato dal Consiglio regionale con le modifiche apportate dalla Commissione Ambiente e Territorio presieduta dall'on. Francesco Sulla che era anche relatore in Aula del provvedimento. Si tratta di una decisione molto attesa dai comuni rivieraschi, dalle associazioni di categoria e dagli operatori turistici calabresi. Con questo atto infatti si definiscono le linee guida per il rilascio delle concessioni ed il controllo e la vigilanza sull'applicazione della normativa in materia di aree del demanio marittimo destinate a fini turistici - ricreativi. I comuni hanno da oggi in Calabria una maggiore possibilità di controllo diretto del proprio territorio attraverso la definizione del proprio Piano Spiaggia Comunale. Nei 24 articoli che compongono il PIR si descrivono le linee guida per la redazione del Piano Spiaggia Comunale, le procedure per il rilascio delle concessioni, le funzioni di vigilanza da parte dei comuni, i principi per la classificazione delle aree e degli stabilimenti alla luce anche delle nuove direttive della Legge Finanziaria dello Stato per il 2007, le norme transitorie in relazione alla classificazione delle aree ed infine i rapporti con la banca dati del sistema informativo del Demanio in sede ministeriale. Il presidente della Commissione Ambiente e Territorio, on. Francesco Sulla, nell'esprimere la sua piena soddisfazione per la celerità con la quale il Consiglio regionale ha licenziato il provvedimento ringrazia il presidente on. Giuseppe Bova per la sensibilità dimostrata, l'assessore Michelangelo Tripodi e la giunta per il buon lavoro fatto e sottolinea l'importante azione di concertazione operata con Enti Locali, Demanio, Soprintendenza ed Associazioni di categoria. I Comuni hanno ora tutto ciò di cui avevano bisogno per poter deliberare nel migliore dei modi.