MARTEDÌ, 12 GIUGNO 2007 Pagina 32 - Cronaca LA NOVITÀ Il sofisticato modello in 3D presentato dalle università di Virginia e California con il Politecnico di Milano -------------------------------------------------------------------------------- ROMA - Cosa vedeva un romano quando davanti alla Basilica di Massenzio alzava gli occhi verso lalto? E se ci fossero stati allora gli elicotteri, muovendosi dal Circo Massimo al Colosseo, che cosa avremmo sorvolato? Queste domande impossibili hanno ora una risposta grazie ai dieci anni di lavoro necessari per mettere a punto Rome Reborn, un sofisticato modello 3D della Roma di Costantino nato dalla collaborazione tra lUniversità della Virginia, lUniversità della California e il Politecnico di Milano. Archeologi, informatici e architetti hanno costruito un prodotto che funziona in tempo reale, permettendo a chi lo usa di cambiare prospettiva e di guardarsi intorno come se fosse davvero dentro una Roma virtuale. Il modello, presentato ieri al sindaco di Roma Veltroni dal professor Bernard Frischer dellUniversità della Virginia e da Gabriele Guidi, professore di Reverse Moedeling al Politecnico di Milano, non serve solo a soddisfare la nostra curiosità: messo in rete, coinvolgerà gli studiosi di tutto il mondo in un work in progress su Roma antica. Ma Rome Reborn diventerà anche la base per un grande gioco multimediale che sarà ospitato, tra un anno, nellex Teatro Colosseo, Rewind Rome. Un percorso virtuale e degli occhiali molto speciali permetteranno al visitatore di girare per Roma e di incontrare i romani di allora faccia a faccia.