Il numero uno di Sala dErcole presenta il programma. Giovedì arriva il presidente della Repubblica Celebrazioni e restauri, più di 2 milioni di spese "Il ruolo mi ha fatto crescere, chiedo a tutti di abbassare i toni contro le istituzioni" Loratorio dei Santissimi Elena e Costantino ospiterà larchivio degli atti -------------------------------------------------------------------------------- Dal portone monumentale che riapre i battenti dopo 167 anni alle antiche segrete, passando per la cripta della Cappella Palatina, fino alla "galleria di contromina" del bastione San Pietro. In maniche di camicia, Gianfranco Micciché svela ai suoi ospiti - fra i quali giunge anche Irene Pivetti - un percorso inedito allinterno di Palazzo dei Normanni, che sarà aperto al pubblico in occasione del sessantesimo anniversario dellArs. A sentire il presidente, queste celebrazioni «saranno loccasione per riavvicinare al Parlamento siciliano i cittadini». E nel presentare le iniziative in programma per la visita di giovedì del capo dello Stato Giorgio Napolitano, Micciché ribadisce lintenzione «di rendere questa istituzione più trasparente». E così, dopo le polemiche sui costi delle manifestazioni, presenta un prospetto con tutte le spese sostenute: alla fine, fanno 2 milioni e 276 mila euro, di cui un milione e 94 mila euro per investimenti strutturali e un milione e 181 mila euro per le celebrazioni vere e proprie. Una parte delle spese, 800 mila euro, sarà coperta da sponsor privati: Capitalia, Fondazione Banco di Sicilia, Artemide e Ance Sicilia. È una sorta di one man show, quello con cui Micciché illustra gli appuntamenti della festa: «Il ruolo di presidente dellArs mi ha fatto crescere e rispetto al passato il mio atteggiamento è diverso. Ecco perché mi sento di chiedere a tutti di abbassare i toni contro le istituzioni». E per tutti, intende anche i deputati, con riferimento a quelli della Margherita che si erano detti scandalizzati per limmobilismo dellArs: «Prendano esempio anche i politici - afferma Micciché - da dirigenti e funzionari che si sono impegnati al massimo per garantire la buona riuscita di queste manifestazioni. Fra i parlamentari, purtroppo, cè chi ha solo il piacere di denigrare». La volontà di «rivoltare lArs come un calzino», annunciata da Micciché al suo insediamento, passa anche dal nuovo logo svelato ieri: tre spirali che ricordano un particolare di un vaso del neolitico di Paternò. Il creatore è Pier Luigi Cerri, già curatore dellimmagine della Kunst-und Ausstellungshalle di Bonn e di Palazzo Grassi a Venezia. Ma il rinnovamento voluto dallex ministro comprende anche il restyling del sito internet dellArs e il recupero di un sito non virtuale: loratorio dei santissimi Elena e Costantino, i cui lavori interni sono stati curati dallarchitetto Italo Rota: ospiterà larchivio degli atti parlamentari e, dal 14 giugno al 10 luglio, una mostra storico documentaria sui parlamenti di Sicilia. Fra i documenti esposti, anche la copia originale dello Statuto. Dal 15 giugno al 15 luglio, nella sala Duca di Montalto saranno invece esposti 29 capolavori provenienti dai maggiori musei dellIsola: fra le opere, lIgnoto marinaio di Antonello da Messina e ladorazione dei magi di Caravaggio. Oltre al Satiro, che giungerà solo il 21 giugno da Parigi. Ieri lassessore ai Beni Culturali Lino Leanza ha confermato la decisione di vietare il prestito delle opere siciliane a istituzioni culturali straniere: «Se il Louvre vorrà nuovamente il Satiro danzante in cambio dovrà darci la Gioconda... «. Fra le iniziative in programma, una mostra fotografica di Carmelo Bongiorno con i ritratti di chi nel 1947 aveva 21 anni e la produzione di 3 dvd sullArs destinati alle scuole siciliane. Il clou degli eventi è costituito dai due spettacoli che giovedì sera inaugureranno le celebrazioni: lo spettacolo di danza Luci e Ombre, che vedrà la compagnia dei Kataklò esibirsi lungo la facciata monumentale di Palazzo dei Normanni e la rappresentazione teatrale S. i. c. i. l. i. a dedicata alla storia dellIsola dal dopoguerra ad oggi, con Franco Scaldati, Milena Vukotic, Giorgio Li Bassi e Roberto Burgio. La regia è di Davide Rampello, la grande firma delle manifestazioni. «Il Festino di Santa Rosalia? Credo - diceva ieri - che questanno se ne occuperà qualcun altro».
Ars, via alla festa dei 60 anni Miccichè: basta denigrazioni
Il presidente dellArs, Gianfranco Micciché, ha presentato il programma delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario dellArs, che si svolgeranno giovedì con la visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il programma include una mostra storico-documentaria sui parlamenti di Sicilia, una mostra di capolavori provenienti dai maggiori musei dellIsola, una mostra fotografica di Carmelo Bongiorno e la produzione di 3 dvd sullArs destinati alle scuole siciliane. I due spettacoli che inaugureranno le celebrazioni sono lo spettacolo di danza Luci e Ombre e la rappresentazione teatrale S. i. c. i. l. i. a.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo