Il punto dolente: è adiacente a Villa Zileri (r.c.) La costruzione è terminata, le pompa di benzina è in fase di installazione. Ma per Italia Nostra rimane «uno sfregio paesaggistico e ambientale». È ancora polemica sul distributore all'ombra di villa Zileri, al confine tra Vicenza e Monteviale. «Si tratta di un luogo agreste e incontaminato che incornicia la villa, affrescata da Giovanni Battista Tiepolo. Il distributore sarà uno sfegio grave. Per fargli posto sono stati abbattuti dieci pioppi che fiancheggiavano il viale storico che conduce alla villa - denunciano gli ambientalisti - Inoltre è un luogo caratterizzato da fragilità idrica: nel periodo delle piogge, il vicino torrente, affluente del Bacchiglione, straripa inondando i campi sui quali sorge il distributore. Regione e Consorzio di bonifica hanno confermato che il luogo è esondabile». La questione va avanti da tempo, anche a colpi di carte bollate. All'operazione si è opposto pure il Comune di Monteviale, ma è stato stoppato da un ricorso respinto dal Tar. Stessa sorte è toccata alla Soprintendenza : il suo ricorso è stato bocciato in quanto l'area riservata al distributore ricade, seppur di poco, in una zona esclusa dal vincolo. Ancora pendente è invece un ricorso al Tribunale superiore delle acque di Roma per la questione delle possibili esondazioni nell'area. Secondo Italia Nostra, il progetto è legato all'idea che «il traffico arriverà grazie alla bretella stradale. Ma la bretella è ancora incerta, oggetto di lotte politiche tra amministrazioni comunali e provinciali, con tracciato e svincoli da progettare». Concludono gli ambientalisti: «L'iniziativa e il progetto sono opera di una ditta di Padova, che probabilmente ha lavorato a proprio nome per fornire tutto 'chiavi in mano' a un gestore o a una compagnia petrolifera. Abbiamo interpellato 6 compagnie e solo una, la Shell, ci ha risposto, assicurandoci di essere estranea alla vicenda».
Italia Nostra punta l'indice contro una nuova pompa di carburanti: Sfregio paesaggistico
Il distributore di benzina vicino a Villa Zileri, in provincia di Vicenza, è stato costruito senza rispettare le norme paesaggistiche e ambientali. La costruzione è stata terminata, ma il progetto è ancora oggetto di polemiche. Gli ambientalisti hanno denunciato la distruzione di dieci pioppi e la fragilità idrica del luogo, che è esondabile. La questione è stata oggetto di ricorsi e opposizioni, ma il progetto sembra essere stato avviato senza il consenso delle autorità locali. La ditta di Padova che ha realizzato il progetto non ha risposto alle interpellazioni degli ambientalisti. La bretella stradale che dovrebbe collegare il distributore al traffico è ancora incerta.
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