Battipaglia. Un centro congressi multimediale, uffici pubblici, un polo scientifico e tecnologico, un centro direzionale, servizi per il commercio, attività imprenditoriali private, un parcheggio interrato, nuovi assi viari. Così verrà trasformata l'area dell'ex Tabacchificio Ati in base al Piano Urbanistico approvato dal Commissario Straordinario del comune, Pasquale Manzo, ed elaborato dall'Ufficio Tecnico della Società di Trasformazione Urbana "Battipaglia Sviluppo", costituita proprio per riqualificare la zona dell'ex Ati e le aree limitrofe. Il nuovo strumento urbanistico ha ricevuto nei giorni scorsi il placet definitivo dal Prefetto Manzo dopo il periodo di "osservazione" degli elaborati previsto dalla legge. L'Ok al Piano giunge al termine di un iter molto travagliato, iniziato durante l'amministrazione di Alfredo Liguori con i tecnici comunali che avevano sollevato parecchie perplessità sulle indicazioni date dai tecnici della Stu. Così come sull'intervento di riqualificazione ha pesato una vertenza giudiziaria portata avanti da alcuni privati proprietari dei suoli. Senza contare infine che è in itinere da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali la procedura per verificare se i capannoni dell'ex tabacchificio sono o meno da vincolare in quanto manufatti costruiti più di cinquanta anni fa. Capannoni per alcuni dei quali nell'ambito del Pua è previsto l'abbattimento e la ricostruzione. Per concretizzare l'intervento di riqualificazione dell'area la "Battipaglia Sviluppo" può contare anche su finanziamenti previsti nel Fondo di Rotazione ed assegnati alla società attraverso un prestito agevolato regionale. Duemilioni e 500mila euro che contribuiranno all'acquisizione delle aree, a realizzare lavori di adeguamento ed infrastrutturazione dei primi lotti funzionali. E a proposito di acquisizione dei suoli, il Prefetto Manzo un mese fa ha approvato un atto di indirizzo per la vendita dell'ex opificio di via Rosa Jemma. Il complesso fu acquistato dall'ente locale nel '98 e pagato 7milioni e 200mila lire (compreso Iva), attualmente l'Ufficio Tecnico Erariale gli ha attribuito un valore di 8milioni e 460mila euro e sulla base di questa stima il Commissario Manzo ne ha proposto la vendita alla "Battipaglia Sviluppo" il cui amministratore delegato, dottor Ivo Russo, si è mostrato disponibile all'acquisto. L'intera somma è stata poi inserita come entrata nel bilancio di previsione del 2007 per fronteggiare le spese correnti.