«Ora ci vuole un museo nuovo». Dopo gli ultimi ritrovamenti di resti volsci all'interno dei due cantieri in corso a Frosinone dell'ascensore inclinato e del Centro di Formazione, la Soprintendenza i Beni Archeologci chiede un nuovo museo. «L'attuale museo civico spiega la dottoressa Sandra Gatti della Soprintendenza non offre locali in grado di ospitare il consistente numero di ritrovamenti degli ultimi tempi». «E' stata una scoperta molto interessante anche perché amplia la già notevole documentazione di testimonianze della presenza di questa antica popolazione che abitava il Lazio Meridionale». Il rinvenimento di questa ulteriore necropoli volsca nella parte bassa del capoluogo, entusiasma la Soprintendenza ai Beni Archeologici: «Questa altra scoperta continua la dottoressa Sandra Gatti - dopo quelle di De Mattaheis e del campo sportivo ci fanno pensare ad un insediamento volsco ampio e suddiviso in vari punti sul colle dove oggi sorge il centro storico». Ma gli scavi archeologici proseguono anche in altri centri della provincia. Ad Anagni, località Osteria della Fontana, sono venuti alla luce resti di un rudere di epoca romana, mentre a Sora nell'area della Fiera una strada, resti di tombe e un monumento funerario di epoca romana, a cui si è aggiunto di recente il ritrovamento di un insediamento di tipo agricolo del I secolo d.c.
FROSINONE: adesso serve un nuovo museo archeologico
La Soprintendenza ai Beni Archeologici di Frosinone richiede un nuovo museo per ospitare i numerosi ritrovamenti archeologici recenti. L'attuale museo civico non offre spazio sufficiente per esporre i reperti. I ritrovamenti includono resti di una necropoli volsca nella parte bassa di Frosinone, che ampliano la documentazione sulla presenza di questa antica popolazione nel Lazio Meridionale. Altri scavi archeologici sono in corso in altri centri della provincia, come Anagni e Sora, dove sono stati trovati resti di epoca romana, tra cui un rudere, strade, tombe e un monumento funerario.
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