Il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, aprendo la conferenza stampa di presentazione della cinquantaduesima esposizione Biennale a Venezia, incalzato dalle domande dei giornalisti, sì è soffermato sui fondi previsti dal Governo per il mondo della cultura. «Il Governo - ha detto Rutelli - darà meccanismi di incentivazione per l'arte contemporanea già dalla prossima Finanziaria. Un obiettivo fondamentale per incoraggiare la creatività contemporanea». Rutelli si è detto «innamorato della Biennale», che ha definito «un'intuizione formidabile che ha conosciuto tanta competizione. Sono oltre 30 le Biennali nel mondo - ha aggiunto - ma questa competizione ha rafforzato il prestigio, l'autorevolezza e il fascino dell'originale. La Biennale di Venezia è un'opportunità nella quale si può constatare l'evoluzione dell'arte contemporanea nel mondo ed è un'istituzione dello Stato che ha la fisionomia di un catalizzatore delle novità e delle nuove tendenze concettuali dell'arte mondiale». La presenza del ministro Ruteni è stata anche l'occasione per premiare con il Leone d'Oro l'artista del Mali, Malick Sidibé, simbolo dell'internazionalità della Biennale.