Una storia bimillenaria che richiama alla mente i fieri guerrieri che umiliarono i romani alle Forche Caudine; e poi il salto - in pochissimi anni - che ha portato il Sannio all'eccellenza tecnologica, ovvero alla presenza in settori avveniristici come le biotecnologie mediche, i vettori energetici, i brevetti e i sofisticati servizi satellitari. Recente e lusinghiera l'ultima "avventura" cosmica dei sanniti: il satellite "Agile" dell'Agenzia Spaziale Italiana, prodotto dalla Carlo Gavazzi Space tra Benevento e Milano e messo in orbita per studiare buchi neri e pulsar. Ma nella corsa al futuro la provincia di Benevento non rinuncia al passato, da cui trae una promettente risorsa turistica, mettendo a sistema i beni culturali e ambientali. Ecco allora MIR Sannio, ben 15 realtà museali locali in rete, diverse per tipologia e collocazione geografica ma unite tra loro in un percorso ideale che coinvolge l'intera provincia. Nel capoluogo ecco l'importante Museo del Sannio dove si rivisita la storia di questa terra abitata fin dagli albori dell'umanità. Il viaggio nel tempo comincia con i ritrovamenti preistorici e prosegue attraverso i reperti di fattura dauna, greca e italica; ma offre anche un'insolita vista sui santuari egiziani con l'arredo sacro nella sala dedicata a Iside "Signora di Benevento", a tutt'oggi il più consistente nucleo di sculture egizie e neoegizie mai rinvenuto fuori dall'Egitto. E poi i secoli della dominazione romana e i Longobardi, le armi, le monete e le sculture trecentesche nella maestosa sala della Loggia dei Leoni. Di rilievo internazionale le mostre di Arcos, il primo Museo d'arte contemporanea nel Sannio: una vera fabbrica d'arte nei sotterranei del Palazzo della Prefettura di Benevento, un incrocio nel quale possono dialogare le varie produzioni artistiche. Proprio come accade in questi giorni (e fino al 30 settembre) con gli artisti e gli architetti presenti a "La città che sale - We try to build the future", ovvero la grande mostra curata da Danilo Eccher con Odile Decq che a fine maggio ha inaugurato la stagione 2007. Arcos si posiziona quindi come un punto di incontro tra la dimensione nazionale e internazionale della contemporaneità. La programmazione 2007 "I due volti della contemporaneità. Il progetto e la passione" continuerà a ottobre con "Le fleurs du mal". Ci si tuffa invece in un lontanissimo passato, addirittura 110 milioni di anni fa, con il Paleo-Lab di Pietraroia, depositario della memoria di preziosi fossili: il più famoso è lo "Scipionyx Samniticus", vale a dire Ciro, il primo cucciolo di dinosauro rinvenuto in Italia. Grazie all'ascensore geologico si viaggia a ritroso nel tempo, visitando gli ambienti interattivi. Ma non ci sono solo le sale interne. Il Paleo-Lab è inserito nel parco geopaleontologico di Pietraroja, il giacimento fossilifero nella valle del Titerno dove è possibile leggere un pezzo di storia della formazione del nostro Appennino Meridionale. Centinaia di metri di rocce calcaree e fossili di lumache, conchiglie, gamberi, pesci, stelle di mare e persino coccodrilli e rettili sfenodontidi. m.s.p.
SANNIO - Musei, custodi del grande passato
La provincia di Benevento, in Campania, ha una storia ricca e variegata che va dalle origini preistoriche ai tempi moderni. Il Museo del Sannio a Benevento esplora la storia della regione, con reperti da epoche come la civiltà dauna, greca e italica, nonché i santuari egiziani. La provincia è anche nota per la sua presenza tecnologica, con aziende come Carlo Gavazzi Space che hanno prodotto il satellite "Agile" dell'Agenzia Spaziale Italiana. Inoltre, la provincia ha una ricca tradizione artistica, con il Museo d'arte contemporanea Arcos, che ospita mostre internazionali.
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