L'AQUILA - "Si vuoi vendere un bene monumentale a un prezzo inferiore a quanto speso dallo Stato per il suo restauro". E' l'argomento usato dall'associazione "Amici di San Bernardino" dell'Aquila per sottoporre all'attenzione della Corte dei Conti il caso del complesso conventuale della Cattedra Bernardiniana, nel centro della città, posto in vendita come bene da dismettere da parte del Ministero della Difesa. L'associazione, impegnata insieme ai frati francescani per scongiurare la vendita, chiede con una lettera-esposto alla Procura della Corte dei Conti dell'Aquila "un rapido intervento" per accertare se gli atti finora compiuti al fine dell'alienazione "arrecano gravi danno patrimoniali all'erario". Viene ricordato come il Ministero per i Beni e le Attività culturali abbia stanziato circa un milione 291mila euro per un parziale intervento di restauro del convento già dal 2001.I lavori, regolarmente appaltati, sono in corso d'opera. Successivamente la Consap, "ha posto in vendita - si legge nella lettera-esposto - la stessa parte di convento oggetto di restauro ad un prezzo base di 978mila euro". Secondo gli "Amici di San Bernardino", quindi, il bene patrimoniale viene alienato al di sotto dei costi dell'intervento di restauro, finanziato con fondi pubblici.
Il convento in vendita: Corte dei Conti in aiuto?
L'AQUILA - "Si vuoi vendere un bene monumentale a un prezzo inferiore a quanto speso dallo Stato per il suo restauro". E' l'argomento usato dall'associazione "Amici di San Bernardino" dell'Aquila per sottoporre all'attenzione della Corte dei Conti il caso del complesso conventuale della Cattedra Bernardiniana, nel centro della città, posto in vendita come bene da dismettere da parte del Ministero della Difesa. L'associazione, impegnata insieme ai frati francescani per scongiurare la vendita, chiede con una lettera-esposto alla Procura della Corte dei Conti dell'Aquila "un rapido intervento" per accertare se gli atti finora compiuti al fine dell'alienazione "arrecano gravi danno patrimoniali all'erario". Viene ricordato come il Ministero per i Beni e le Attività culturali abbia stanziato circa un milione 291mila euro per un parziale intervento di restauro del convento già dal 2001.I lavori, regolarmente appaltati, sono in corso d'opera. Successivamente la Consap, "ha posto in vendita - si legge nella lettera-esposto - la stessa parte di convento oggetto di restauro ad un prezzo base di 978mila euro". Secondo gli "Amici di San Bernardino", quindi, il bene patrimoniale viene alienato al di sotto dei costi dell'intervento di restauro, finanziato con fondi pubblici.
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