Anche 4 siti italiani nella nuova lista del World Monument Fund Eretto nel Settecento vicino Torino, il Forte di Fenestrelle è uno dei quattro "tesori" italiani che figurano nel nuovo elenco dei 100 monumenti in pericolo, pubblicato ieri dal Wmf (World monuments fund), l'organismo privato che da New York coordina gli sforzi per salvare il patrimonio culturale e artistico dell'umanità. Gli altri tre punti italiani "a rischio" sono il Ponte visconteo di Valeggio sul Mincio, straordinaria diga fortificata costruita nel 1393 dal duca di Milano Gian Galeazzo Visconti; il paesaggio culturale della transumanza nel Molise; e, a Roma, il Ninfeo Farnese sul Palatino, che si sta sgretolando a causa di piogge e infiltrazioni d'acqua. «Il Ninfeo Farnese spiega a Repubblica Bonnie Bumham, presidente del Wmf è un esempio di come l'effetto serra faccia sentire la sua morsa distruttrice sul nostro pianeta». Proprio per questo il comitato di esperti internazionali che ogni due anni seleziona la lista dei 100 monumenti ha aggiunto una nuova categoria: accanto ai capolavori rovinati dalle guerre (come in Iraq), accanto a quelli minacciati dalle pressioni economiche (San Pietroburgo), dal turismo dilagante (Machu Picchu), dall'assedio selvaggio ai centri storici, compaiono nell'edizione 2008 anche i luoghi che subiscono gli effetti del riscaldamento del pianeta. Tra questi: l'isola canadese di Herschel, cara agli eschimesi, che sta per essere sommersa dalle acque; il campo base per le spedizioni di Scott Hut in Antartide, coperta dalle nevicate legate ai cambiamenti climatici; la Moschea Cinguetti, vittima del processo di desertificazione in Mauritania. «E' l'uomo il vero nemico dei monumenti della nostra lista», ricorda Bonnie Burnham. "Ma così come ha causato i danni, l'uomo ha anche il potere di rimediarvi». Ed è proprio quello che il World monuments fund spera di incoraggiare con il suo lavoro, i suoi finanziamenti (47 milioni di dollari dal 1996) e l'elenco dei "top 100", che serve a sensibilizzare l'opinione pubblica e a suonare l'allarme. Ogni due anni vengono aggiunti nuovi monumenti senza mai perdere di vista quelli inclusi nelle vecchie liste (nel passato figuravano per l'Italia anche la Reggia di Portici, i Trulli della Murgia e il cimitero acattolico di Roma). Nella maggioranza dei casi, cioè tre su quattro, il Wmf riesce ad avere risulti sorprendenti: come per l'Acquedotto di Segovia, in Spagna, che dopo essere finito l'anno scorso nella lista nera è stato subito salvato. In altri casi l'organizzazione deve continuare a insistere, a urlare, a lottare: come per le rovine archeologiche dell'Iraq, che sono tra le vittime dimenticate della guerra, o per i Budda di Bamiyan in Afghanistan distrutti dai Talibani, o per il centro storico di New Orleans devastato dall'uragano Katrina. Tra le novità dell'edizione 2008 ci sono anche una serie di opere architettoniche moderne, che secondo il Wmf «non vengono capite, non sono apprezzate e per questo c'è il pericolo che siano distrutte». Un esempio? La Shanghai degli anni Venti, Trenta e Quaranta, che potrebbe presto essere seppellita dai grattacieli avveniristici della nuova Cina. Un altro esempio è la Florida Southern University, progettata interamente da Frank Lloyd Wright, che ora cade a pezzi per colpa della cattiva manutenzione e dei materiali adoperati. LE GUERRE Dai tesori iracheni a quelli afgani, molti i monumenti distrutti dalle guerre L'ECONOMIA Lo skyline di San Pietroburgo, tra i "tesori" minacciati dalle pressioni economiche IL TURISMO Molti i siti danneggiati dal turismo di massa: in testa a tutti il Machu Picchu L'URBANISTICA Da Shanghai a Lima, tanti i centri storici a rischio per discutibili interventi IL CLIMA La moschea Cinguetti, in Mauritania, è a rischio desertificazione DAMPIER ROCK A rischio anche le meravigliose sculture di Dampier Rock, in Australia LA R0UTE 66 Per lunghi tratti nessuna manutenzione sulla storica strada che correva lungo la West Coast LIMA Molte le case del '500 abbandonate nel centro storico della capitale peruviana SHANGHAI Le costruzioni dagli anni '20 ai'40 del la megalopoli cinese sono soppiantate dai grattacieli I BUDDHA Distrutti dai talebani, hanno bisogno di restauri i Buddha di Bamiyan IN MOLISE Gli antichi tratturi usati dai pastori per la transumanza di pecore e vacche, oggi si trovano spesso in stato di abbandono, nonostante siano stati dichiarati beni archeologici dello Stato IN VENETO Fatto costruire tra le due rive del fiume Mincio nel 1393 da Giovanni Galeazzo: è il ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio, splendida opera ingegneristica che funzionava anche da diga