«CHIEDEREMO agli Stati Uniti la restituzione della Madonna trafugata a Sarzana al tempo della Grande Guerra» - ha esclamato l'altra sera Massimo Caleo sindaco di Sarzana, durante la presentazione del libro di Pino Meneghini. Una richiesta avanzata durante la rassegna dei Libri per la Strada, che narra - fra i tanti "Segreti di Sarzana" - anche la storia del furto, dalla chiesa di San Francesco, della Madonna dello scultore Giovanni di Balduccio. Ma subito dopo gli ha fatto eco la voce tonante del professor Loris Ja-copo Bononi - uno dei principali studiosi della storia lunigianese che ha trasformato il suo castello di Casti-glione del Terziere in un prezioso scrigno di documenti e memorie della storia locale - che dopo aver ricordato le difficoltà da lui sperimentate di ottenere opere d'arte rubate da stati esteri, ha aggiunto: "E poi Sarzana nel tempo si è fatta rubare cose ben più importanti di qualche statua". Da quel momento un torrente di accuse più o meno esplicite di lassismo e di indifferenza ai valori del patrimonio culturale di cui la terra di Lunigiana è portatrice, si è rovesciato sul folto pubblico presente alla serata di chiusura della manifestazione libraria. «Sarzana si è fatta scippare in primo luogo il suo essere capitale della provincia lunigianese, titolo questo che le spettava di diritto, per quello che ha rappresentato nei secoli». La lettura - da parte di un Bononi sempre più all'attacco - di decine di importanti e dimenticati personaggi che hanno avuto i natali fra Fivizzano, La Spezia e Massa, hanno calanutato l'attenzione della nutrita platea invitata a seminare "amore e rispetto per la Lunigiana". Un pubblico informato - tra l'altro -che l'unico esemplare al mondo del documento che attesta la Pace di Sarzana del 1353 è stato acquistato ad un'asta in America proprio da Bononi che lo conserva nella sua biblioteca. Un intervento, quello del mecenate lunigianese, volto a sollecitare una riscoperta delle radici culturali e stori-che della propria terra e a lasciar perdere certe idee di rilancio offerte dall'attualità politica. «Quelli che fanno le darsene - ha infatti esclamato Bononi - se ne fregano di Sarzana». Parole che qualcuno dei presenti ha interpretato come un "siluro" alle prospettive del Progetto Marinella. Ma sull'argomento la polemica si è chiusa lì. Il dibattito - al quale hanno partecipato anche il senatore Egidio Banti e l'assessore alla cultura Stefano Milano - si è subito spostato su altri argomenti, strettamente storici, e nel corso della serata non è mancata una corale "benedizione" per la ventilata ipotesi della Regione Lunezia. Il libro di Meneghini, insomma, oltre a narrare storie altrimenti sconosciute, ha avuto il merito di svelare un insospettato e generale interesse per le vicende più antiche spesso dimenticate della città. Non a caso il parroco di San Venanzio, don Gianni Crovara, ha preso la palla al balzo per intervenire e denunciare ancora una volta le scarse attenzioni riservate alla Madonnina del '400 che rimossa dall'ingresso del vecchio ospedale è finita, dimenticata, in uno scantinato dell'Asl dal quale il sacerdote cerca di farla uscire, non senza grandi difficoltà burocratiche, per portarla al museo diocesano. «E se queste cose accadono - ha detto don Crovara. dichiarandosi in ciò perfettamente d'accordo con le tesi di Bononi - è perche siamo orfani della nostra storia». A lanciare un messaggio di speranza sul recupero di tanto tempo perduto è stato, alla fine, il sindaco che ha annunciato l'imminente inaugurazione del nuovo sistema bibliotecario che consentirà ai sarzanesi di poter fruire della biblioteca civica Martinetti e di quella del seminario vescovile. Grazie ad un accordo, intervenuto nei mesi scorsi tra Comune e Curia , saranno 200mila i libri a disposizione di studenti e storici. Un sistema invidiabile al quale l'amministrazione spera di poter inserire anche la bio-blioteca del Terziere.
Restituite la Madonna trafugata
La sera di chiusura della rassegna dei Libri per la Strada a Sarzana, il professor Loris Ja-copo Bononi ha lanciato un attacco contro la città, accusandola di essere "orfana della sua storia" e di non avere un patrimonio culturale rispettoso. Ha anche criticato il fatto che la Madonna trafugata dalla chiesa di San Francesco sia stata restituita agli Stati Uniti. Il sindaco Massimo Caleo ha risposto con una richiesta di restituzione della Madonna, mentre il professor Bononi ha affermato che Sarzana si è fatta scippare il suo essere capitale della provincia lunigianese.
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