Si parlerà di deontologia del paesaggio nell'era delle continue trasformazioni al convegno organizzato per domani (ore 9.30, aula magna di via Scarsellini) dal Polo regionale di Mantova del Politecnico di Milano in collaborazione con la rivista Trasporti e Cultura. L'iniziativa ha il patrocinio della Direzione per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia, di Provincia e Comune, della Fondazione Università, della Camera di commercio, della Barn, del Parco del Mincio e del Centro di Palazzo Te. Il convegno sviluppa un percorso multidisciplinare con un approccio nuovo che parte dalla psicologia, passa attraverso le arti e pone quindi a confronto diversi ambiti professionali prendendo in considerazione gli aspetti del territorio e dando la parola ai giovani. Docenti e professionisti di diverse discipline si confronteranno sulle sorti del paesaggio naturale dell'Italia, caratterizzato da una bellezza diffusa, affrontando argomenti come la trasformazione della rete delle infrastnitture di trasporto, che si ramifica in modo sempre più capillare attraversando quelle che erano aree agricole. E, ancora, la giornata di studi affronterà i problemi e le prospettive delle città d'arte, che devono confrontarsi con nuove forme architettoniche non sempre di alto profilo formale e non sempre rispettose del contesto nel quale vanno ad inserirsi, oltre a periferie urbane brutte e a edifici commerciali pretenziosi. Dopo i saluti del presidente della Provincia Maurizio Fontanili e del sindaco di Mantova Fiorenza Brioni, il convegno sarà introdotto da Cesare Steyan, prorettore di sede del Politecnico di Milano e da Carla Di Francesco, direttore generale per i Beni culturali e paesaggistici della Lombardia.