pompei. Manifestazione della Uil contro la proposta di unire la Soprintendenza di Pompei con quella di Napoli e Caserta, avanzata dal Ministero dei Beni culturali. Un no secco della Soprintendenza archeologica che rischia di perdere la propria autonomia se dovesse completarsi la procedura di accorp amento. A scendere in campo anche il sindaco della città mariana, Claudio D'Alessio, che ha espresso la sua solidarietà ai lavoratori in lotta. «La partecipazione del primo cittadino -sottolinea il portavoce Nunzioclaudio Belcampo- è importante e sentita. Nei mesi scorsi, D'Alessio ha già inviato una missiva dettagliata al Ministro Rutelli e diverse volte si è recato personalmente al ministero per illustrare le proprie perplessità sull'accorpamento. Ha informato tutti i membri delle Commissioni parlamentari interessate, nonché i vellica regionali della Margherita, suo partito di appartenenza, per evitare che la proposta avanzata andasse in porto, perché avrebbe pregiudicato la funzionalità dell'ente che finora ha curato uno dei tesori eletti patrimonio dell'Umanità. Sia sotto l'aspetto istituzionale cho politico, ' quindi, il sindaco sta producendo il massimo sforzo affinchè la soprintendenza pompeiana continui a godere della sua autonomia. Nei prossimi giorni concludo Belcampo - il sindaco D'Alessio organizzerà un incontro con i sindaci delle città di Castellammare di Slabia, Ercolano, Torre Annunziata e Boscoreale affinchè si metta in campo una strategia comune». Per avere un quadro dei danni che si potrebbero creare con questo provvedimento e giusto ricordare il flop dell'accorpamento della Sopraintendenza archeologica del Lazio con quella dell'E-traria meridionale. Nonostante gli sforzi l'unificazione non è mai arrivata, e alle difficoltà tecniche si sono aggiunte le protesto dei lavoratori e le sollecitazioni dell'opinione pubblica. Unire le sópraintendenze penalizzerebbe la tutela effettiva del territorio campano vista l'estensione dello stesso e la complessità delle risorse. Inoltre andrebbe in contrasto con il percorso che la Pubblica amministrazione ha avviato in questi anni e cioè quello del decentramento amministrativo. Tale misura, infatti, creerebbe una struttura difficilmente gestibile e controproducente.
Soprintendenze, fusione contestata
A Pompei, una manifestazione della Uil contro la proposta di unire la Soprintendenza di Pompei con quella di Napoli e Caserta è stata organizzata. Il sindaco di Pompei, Claudio D'Alessio, ha espresso la sua solidarietà ai lavoratori in lotta e ha inviato una missiva al Ministro Rutelli. D'Alessio ha anche incontrato i sindaci delle città vicine per discutere di una strategia comune per contrastare la proposta. La Uil sostiene che l'unificazione penalizzerebbe la tutela del territorio campano e andrebbe contro il percorso del decentramento amministrativo. La Soprintendenza archeologica di Pompei ha espresso un no secco alla proposta, rischiando di perdere la sua autonomia.
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