Avellino turismo Turismo, nasce il Parco delle Pietre. Oggi la presentazione del progetto che unisce i comuni di Mirabella Eclano comune capofila, Taurasi, Fontanarosa e Grottaminarda. E' già stato finanziato, per un importo di 175.000 euro, uno studio di fattibilità che definisce le linee guida dell'iniziativa finalizzata ad incentivare lo sviluppo turistico, sfruttando le risorse ambientali dei territori che hanno già stipulato una convenzione. All'incontro, che si tiene presso la sala Carlo Gesualdo del castello di Taurasi, partecipano i sindaci e gli amministratori dei comuni interessati, i rappresentanti delle comunità montane e l'assessore regionale al turismo Marco De Lello. Pronto anche l'accordo di programma per ottenere il finanziamento attraverso i Fondi Strutturali europei. Quattro comuni danno vita al Parco delle Pietre, un progetto finalizzato a sfruttare le risorse ambientali per incentivare lo sviluppo turistico. Il comune capofila è Mirabella Eclano. Poi Taurasi, un territorio già conosciuto ed apprezzato per i suoi vini e le sue cantine. Grottaminarda che insieme a Mirabella Eclano, è città dei servizi con uffici e una collocazione geografica strategica e che sarà potenziata con la Lioni Contursi Grottaminarda e con la ferrovia ad alta velocità. Infine Fontanarosa che ha l'eccezionale tradizione della lavorazione della pietra che incrocia artigianato ed arte. I quattro comuni hanno già stipulato un accordo di programma per ottenere il finanziamento attraverso i Fondi strutturali europei. Oggi viene presentato ed illustrato il progetto presso il castello di Taurasi, alla presenza dell'assessore regionale Marco Di Lello. E' stato già finanziato, per un importo di 175.000 euro uno studio di fattibilità in cui vengono indicate le linee guida del progetto che vuole essere un'iniziativa destinata soprattutto al turismo scolastico e delle famiglie. Si prevede la realizzazione di un'area dedicata a modelli in pietra che ripropongono in scala i più importanti monumenti d'Italia, la ricostruzione, sempre in pietra dei due obelischi di paglia di Mirabella Eclano e Fontanarosa, la realizzazione di monumenti che simboleggiano personaggi ed eventi della storia nazionale e mondiale, l'individuazione di percorsi sistemati a verde e di acqua artificiali, di percorsi di salute, la realizzazione di piste ciclabili, di aree pic nic, di un parco divertimenti con giostre. Si prevede, inoltre, la costruzione di un'area di esposizione di prodotti artigianali e commerciali, di una sala cinematografica per ragazzi, di un'attrezzata sala lettura e di strutture ricreative. L'idea è venuta fuori esaminando i risultati dei Pit che hanno consentito un incremento dei flussi turistici, legati alla promozione di eventi tradizionali e caratteristici dei vari paesi. Alcuni comuni limitrofi stanno presentando richiesta per aderire al progetto ed entrare nell'accordo di programma. Il sindaco di Mirabella Eclano, Vincenzo Sirignano, di Grottaminarda, Giovanni Ianniciello, di Taurasi, Antonio Buono, e di Fontanarosa, Giuseppe De Lisa, si sono dichiarati disponibili ad estendere il progetto, mettendo insieme comuni con caratteristiche analoghe, con patrimoni culturali ed archeologici, con risorse naturalistiche rilevanti. Taurasi, ad esempio, è anche il comune dove è stato localizzato il progetto di albergo diffuso. Gli amministratori, infatti, ritengono concreta la possibilità che i centri storici irpini, una volta ricostruiti, possano accogliere flussi di visitatori secondo la logica del turismo sostenibile. L'obiettivo connesso al Parco delle Pietre, è di realizzare nuove strutture ricettive per il turismo, senza costruire nuovi immobili ma utilizzando edifici già esistenti, ridando vita agli antichi borghi e permettendo il recupero del patrimonio artistico e culturale dei centri minori, andando ad incrementare allo stesso tempo il reddito e l'occupazione della popolazione residente. E' già esistente un progetto "Villaggi delle tradizioni" che prevede proprio il recupero dei centri storici per destinarli ad attività di ricezione turistica nei comuni di Calabritto, Castelvetere sul Calore, Taurasi e Volturara Irpina. "Con il Parco delle pietre afferma l'assessore ai beni culturali di Mirabella Eclano Francescantonio Capone puntiamo a ammagliare i territori che hanno cultura e tradizioni simili, in una rete armonica ed equilibrata. Abbiamo individuato un'area baricentrica rispetto ai quattro comuni, dove puntare per lo sviluppo turistico".