-------------------------------------------------------------------------------- LAfrodite di Morgantina e la complessa vicenda della sua restituzione sono al centro dellincontro che si terrà alle 17,30 a palazzo Branciforte (via Bara allOlivella, sede della Fondazione Banco di Sicilia), in occasione della presentazione del nuovo numero della rivista "Kalòs - arte in Sicilia". Ne parleranno Caterina Greco, che da dirigente del servizio archeologico della Soprintendenza di Enna si è occupata a lungo del recupero dellAfrodite, e Clemente Marconi, docente di archeologia e storia dellarte greca presso lInstitute of Fine arts della New York university, che ha preso parte al seminario organizzato dal Getty museum di Malibu per studiare la provenienza della statua. «Non abbiamo dubbi - dice Marconi - dopo un esame attento possiamo dire che la provenienza della statua è senzaltro siciliana. Ce lo indicano in particolare la tecnica usata, ovvero la combinazione di marmo pario e calcarenite della Sicilia centro-orientale con cui la statua è stata realizzata: un elemento che la avvicina, tra laltro, alla Musa di età ellenistica, rinvenuta a Morgantina e che presenta la stessa tecnica compositiva». E questo esclude, di fatto, una provenienza della statua dal sud Italia. l. n.