Risorse? Solo per l'anniversario dell'Unità d' Italia Cultura, Roma scippa i fondi per la Lombardia Zanello: «Un disastro il tavolo istituzionale con Rutelli, ci sono soldi per tutti tranne che per noi» Milano - «Un disastro». Non usa giri di parole Massimo Zanello, assessore alle Culture, identità e autonomie della Regione Lombardia, per commentare il tavolo sulla cultura svoltosi ieri a Palazzo Litta a Milano con il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, e i vertici delle istituzioni cittadine e regionali. Assessore Zanello, com'è andato il tavolo sulla cultura? «Peggio di quello che pensassi». Perché, che cosa si aspettava? «Mi auguravo almeno che dopo i risultati di questa tornata elettorale il Governo Prodi, di cui fa parte anche Rutelli con un ruolo politico importante da vicepresidente del Consiglio, riflettesse. Che iniziasse a guardare seriamente al Nord. E invece che cosa fa Rutelli sulla cultura? Viene qui a Milano, si siede al tavolo istituzionale da lui stesso voluto e annuncia zero investimenti seri sulla cultura in Lombardia. Per poi parlare di finanziamenti per altre Regioni». e lo sforzo promesso da Ruteli per ammodernare il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano? «Ma se stanno già pensando di destinare tutti i fondi per un nuovo museo della Scienza e della Tecnica a Roma... I soldi per Milano sono scomparsi, e quindi anche Comune e Regione non possono stanziare i finanziamenti previsti per quello di Milano». Eppure il ministro ha detto che entro luglio si troverà una soluzione per l'Orchestra Verdi... «Ecco, vede: noi ci prendiamo gli arrivederci, le parole. Gli altri i soldi. Che poi sono quelli dei lombardi». Povera Milano, allora... «Povera Lombardia. A Roma ci trattano come se fossimo una provincia dell'Impero. È incredibile. Ci sono soldi per tutti tranne che per il Nord». Avete parlato di competenze sui beni culturali alla Regione? «Ne abbiamo accennato su richiesta del presidente Formigoni. Anche in questo caso si sono spese tante belle parole e pochi fatti. Gliene dico un'altra...» Che cosa? «Al tavolo istituzionale ho detto al sottosegretario Montecchi che la Lombardia è, numeri alla ma-no, discriminata per quanto riguarda i fondi destinati allo spettacolo rispetto al Lazio e alle altre Regioni. Lei mi ha rassicurato, mentre il ministro ha ricordato gli importanti investiménti in vista delle celebrazioni del 2011 per l'Unità d'Italia. Ecco: spendono soldi per celebrare l'unità del Paese quando il primo a fare discriminazioni tra le diverse parti del Paese è proprio il Governo. Ci sono due Italie quando il Governo deve erogare risorse: altro che unità d'Italia».