Le scarpe? Da oggi si trovano al museo. Non si potranno indossare, d'accordo, ma ammirare sì. Oggi alle 17 s'inaugura alla presenza dell'Assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore A. Albertoni, nello splendido Castello di Vigevano (Pavia), il primo Museo della Calzatura e della Tecnica Calzaturiera: un'istituzione unica nel suo genere, che oltre ad esporre oltre 150 esemplari rari e preziosi di scarpe appartenenti alla collezione - ora patrimonio comunale - dell'industriale Pietro Bertolini, indaga in tutta la sua complessità la storia e l'evoluzione della calzatura come indumento, ma anche come oggetto di design e moda. Il Museo nasce come parte di un più ampio Accordo di Programma promosso dalla Regione Lombardia - che finora ha stanziato oltre un milione di euro dei 2.675.250 previsti nell'impegno - per la realizzazione dei Nuovi Musei Civici che comprenderanno, oltre al Museo della Calzatura, anche la Pinacoteca "Casimiro Ottone" (che s'inaugura anch'essa oggi): un accordo che vede protagonisti, oltre alla Regione stessa, il Comune, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali-Sovrintendenza Regionale e il Ministero dell'Economia-Agenzia Regionale del Demanio. Il nucleo del Museo della Calzatura è costituito dalla collezione iniziata nel 1930 da Bertolini e ceduta al Comune nel '58: una collezione che comprende, oltre a scarpe più uniche che rare - come quelle indossate da Beatrice d'Este, dalle nobildonne veneziane del 700, da Mussolini nella campagna di Libia e da papa Giovanni XXIII nel Conclave del 1958 -, anche gli attrezzi artigianali dei ciabattini vigevanesi delle origini, fino alle testimonianze sulla creazione di scarpe in gomma (iniziata a Vigevano nel '29) e sul grande boom di produzione ed esportazione di esemplari che negli anni '60 fecero il giro del mondo. L'inaugurazione avviene all'apertura di una settimana (dal 20 al 28 settembre) fitta di appuntamenti, animazioni, conferenze e spettacoli, ed è anche l'occasione per mostrare il pregevole lavoro di restauro del Castello, che ha già condotto al recupero delle antiche scuderie ducali e della strada sotterranea e mira alla riapertura totale al pubblico di uno dei complessi fortificati più grandi d'Europa. E chissà se, come è nelle intenzioni, l'immagine del Museo e la sua ricca collezione riusciranno a varcare i confini di Vigevano per farsi conoscere in Italia e all'estero. Come simbolo eloquente del "made in Padania" che funziona.
Le scarpe conquistano il Castello di Vigevano
Oggi si apre al pubblico il primo Museo della Calzatura e della Tecnica Calzaturiera a Vigevano (Pavia). Il museo è stato inaugurato con la presenza dell'Assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore A. Albertoni. Il museo esporrà oltre 150 esemplari rari e preziosi di scarpe appartenenti alla collezione dell'industriale Pietro Bertolini. La collezione comprende scarpe uniche e rare, come quelle indossate da Beatrice d'Este e da Mussolini, nonché gli attrezzi artigianali dei ciabattini vigevanesi. Il museo indaga sulla storia e l'evoluzione della calzatura come indumento e oggetto di design e moda.
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