Si svolgerà a Roma, in Campidoglio, giovedì prossimo 7 giugno alle ore 18, la VI I «Giornata della Latinità». La manifestazione, che si svolge sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica, è coordinata dall'Unione Latina, organizzazione Intemazionale di cui fanno parte 39 Paesi di lingua e cultura neolatina che svolge un'azione per ricordare, conservare, sviluppare la preziosa eredità latina. La «Giornata della Latinità» ogni anno premia con il «Trofeo Latino», in ognuno dei Paesi membri dell'organizzazione, un personaggio o un'istituzione che abbia dedicato la maggior parte delle proprie energie alla difesa della cultura e dell'identità latina. Questa volta la giuria, composta dai professori Vittorio Emiliani, Adriano La Regina e Desideria Pasolini dall'Onda, ha assegnato il riconoscimento al professor Pietro Giovanni Guzzo, Sovrintendente ai Beni Archeologici di Pompei. Dal 1970 al 1981 Guzzo ha direttogli scavi archeologici per la messa in luce della città di Sibari; ha diretto altresì le operazioni di recupero delle statue in bronzo dal mare di Riace. Dal 1981 al 1986 ha diretto il Museo Nazionale Romano alle Ter-me di Diocleziano e il Colosseo. Dall'anno scorso svolge le funzioni di Soprintendente ad interim della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.
Trofeo Latino a Pietro Giovanni Guzzo
Si svolgerà a Roma, in Campidoglio, giovedì prossimo 7 giugno alle ore 18, la VI I Giornata della Latinità. La manifestazione, che si svolge sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica, è coordinata dall'Unione Latina, organizzazione Intemazionale di cui fanno parte 39 Paesi di lingua e cultura neolatina che svolge un'azione per ricordare, conservare, sviluppare la preziosa eredità latina. La Giornata della Latinità ogni anno premia con il Trofeo Latino, in ognuno dei Paesi membri dell'organizzazione, un personaggio o un'istituzione che abbia dedicato la maggior parte delle proprie energie alla difesa della cultura e dell'identità latina. Questa volta la giuria, composta dai professori Vittorio Emiliani, Adriano La Regina e Desideria Pasolini dall'Onda, ha assegnato il riconoscimento al professor Pietro Giovanni Guzzo, Sovrintendente ai Beni Archeologici di Pompei. Dal 1970 al 1981 Guzzo ha direttogli scavi archeologici per la messa in luce della città di Sibari; ha diretto altresì le operazioni di recupero delle statue in bronzo dal mare di Riace. Dal 1981 al 1986 ha diretto il Museo Nazionale Romano alle Ter-me di Diocleziano e il Colosseo. Dall'anno scorso svolge le funzioni di Soprintendente ad interim della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.
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