Sarà il ministro dei beni culturali Giuliano Urbani a tagliare oggi il nastro inaugurale della nuova caserma dei carabinieri "La Marmora", a Trastevere. Saranno presenti anche il comandante dell'Arma, generale Guido Bellini e il generale Ugo Zottin, comandante dei carabinieri addetti alla difesa dell'arte. Dopo anni di abbandono, la struttura costruita nel X secolo come convento, è tornata al decoro originario e ospiterà da oggi la banca dati e il centro informatico dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, oltre al bunker sotterraneo per custodire numerose opere d'arte sequestrale dai carabinieri nel corso degli anni, in attesa di trovare una nuova sistemazione. La sala multimediale della caserma sarà intitolata al vicebrigadiere dei carabinieri Sandro Sciotti, trucidato nel giugno scorso durante una rapina in banca nel comune di Marino. Il restauro del complesso monumentale che ospita la caserma, costato complessivamente 15 milioni di euro, ha permesso di recuperare le strutture del convento, noto nei secoli passati come principale centro francescano a Roma. La piccola chiesa dedicata al santo assisiate conserva la pietra delta "cuscino di San Francesco", su cui il santo dormiva durante la permanenza a Roma. La Soprintendenza ai beni culturali si appresta a recuperare anche il chiostro quattrocentesco, ora in stato d'abbandono.
La Marmora. Nella nuova caserma le opere d'arte nascoste nel bunker
Il ministro dei beni culturali Giuliano Urbani taglierà il nastro inaugurale della nuova caserma dei carabinieri "La Marmora" a Trastevere. La struttura, costruita nel X secolo come convento, è stata restaurata con un costo di 15 milioni di euro. La caserma ospiterà la banca dati e il centro informatico dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, oltre al bunker sotterraneo per custodire opere d'arte sequestrate. La sala multimediale sarà intitolata al vicebrigadiere Sandro Sciotti, trucidato durante una rapina in banca.
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