Cinquecento posti letto in 20 edifici a due piani SUL MONTALBANO - che si estende nel territorio di Comuni pistoiesi - solo vigneti e oliveti, agriturismi e casali ristrutturati, recuperi nella tradizione, rispettosi dellambiente e della tenuta idrogeologica. Ecco, però, immancabile, un progetto di villaggio turistico. Che fa discutere e divide anche i Comuni. Il villaggio turistico sul Montalbano dovrebbe sorgere alle Rocchine, nei pressi del passo di Poggio dei Papi, comune di Serravalle. Ottanta appartamenti da 6 posti letto distribuiti in 20 edifici a 2 piani, altezza fino a 7 metri, quasi 500 posti letto concentrati in 55.100 metri quadri. Tanto cemento, qualcuno calcola 55.000 metri cubi, al centro di una proprietà di venti ettari. Contrari alcuni municipi confinanti con Serravalle, ovvero Monsummano, Larciano e Lamporecchio, di centrosinistra come quello che dovrebbe ospitare linsediamento. Contrari anche i Verdi: tramite i consiglieri Fabio Roggiolani e Mario Lupi hanno presentato uninterrogazione in Regione che è in attesa di risposta. Ma intanto il Comune di Serravalle, spalleggiato dalla Provincia di Pistoia, manda avanti la pratica. E in attesa di pareri obbligatori, tra cui quello della Soprintendenza che avrebbe più di un dubbio a dare il proprio placet. Il progetto è stato proposto dal proprietario dei terreni, limprenditore pistoiese Claudio Antonio Ceccarelli, in partnership con la Landal Green Parks, tour operator olandese presentato come leader in Europa nel settore delle vacanze in appartamenti immersi nella natura, con oltre 10.000 unità abitative in 53 parchi dove in un anno ospita oltre un milione e mezzo di persone. Sul Montalbano il colosso olandese vorrebbe mandare a soggiornare per tutto lanno famiglie olandesi, belghe, danesi e tedesche. Il primo progetto presentato in Comune conteneva elementi seduttivi: colate di cemento, daccordo, ma anche spazi aperti a tutti, tra cui due parchi, uno attrezzato di 71.197 metri quadrati e laltro naturalistico di 80.100 metri quadri, con pista ciclo cross, sentieri, giochi per bambini, aree pic-nic. Il fatto è che dopo un po di tempo la proprietà ha chiesto ed ottenuto di correggere il progetto, aumentare gli indici di fabbricabilità e qualche altezza, costruire su due piani. «Aggiustamenti necessari - ha spiegato Ceccarelli - alla sostenibilità dellinvestimento». Qualcuno sente puzza di speculazione edilizia. E le malelingue insinuano che i Comuni di Monsummano, Lamporecchio e Larciano siano contrarie al progetto perché gelose dei ricchi oneri di urbanizzazione che incasserà Serravalle. Malelingue, appunto. Perché i Comuni esprimono le stesse preoccupazioni manifestate dai Verdi nella loro interrogazione in Regione: insostenibile impatto ambientale, idrogeologico, infrastrutturale, pericoloso precedente urbanistico e stravolgimento dellidentità culturale della zona che un tempo ospitava anche vivai. Cosa chiedono alla Giunta regionale i Verdi? Che inviti il Comune a ridurre gli indici urbanistici e a 3 metri laltezza fuori terra degli edifici. Così, oltre a tutelare lambiente e a salvare la vista dalla piana di Monsummano e Larciano, linvestimento non sarebbe più remunerativo. Lo dice la proprietà.
TOSCANA - Lite fra Comuni del Montalbano per il maxi villaggio turistico
Il Comune di Serravalle, in collaborazione con la Provincia di Pistoia, sta avanzando il progetto di un villaggio turistico sul Montalbano, a 20 edifici a due piani con 500 posti letto. Il progetto è stato presentato dal proprietario dei terreni, Claudio Antonio Ceccarelli, in partnership con la Landal Green Parks. Il progetto è stato modificato per aumentare gli indici di fabbricabilità e l'altezza degli edifici. I Comuni di Monsummano, Lamporecchio e Larciano hanno espresso preoccupazioni sul progetto, affermando che è insostenibile per l'ambiente e la zona.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo