Pozzuoli. Pronti seicento posti barca tra Lucrino e La Pietra: la capitaneria di porto di Napoli, in accordo con la Regione, rilascia permessi temporanei per gli operatori nautici di Pozzuoli. Sono sbloccati, quindi, lungo la fascia costiera flegrea compresa tra Baia e Pozzuoli 1600 boe d'attracco per le imbarcazioni da diporto. Altri due approdi turistici, con concessioni firmate periodicamente dal Comune di Bacoli, sono già stati allestiti nei porticcioli di Capo Miseno e Marina Grande. In seguito a un'intesa siglata con l'assessorato regionale ai Trasporti, sovrintendenza (l'ente gestore del parco sommerso archeologico), Comune, prefettura e Agenzia al demanio marittimo si assegnano altri titoli concessori validi fino al prossimo 31 ottobre. Una boccata d'ossigeno per gli operatori nautici e per i diportisti in cerca di uno spazio dove poter ormeggiare. Dall'anno prossimo, invece, si cambierà. Le autorizzazioni, non più temporanee ma definitive, saranno date agli imprenditori con un bando di gara. Inoltre, la direzione marittima della Campania, guidata dall'ammiraglio Alberto Stefanini, ha modificato il piano diportistico in vigore nell'estate 2006 lasciando libero lo specchio d'acqua davanti alla spiaggia della Beata Venere a Baia, a pochi metri da Punta dell'Epitaffio. In questo tratto marino non saranno montati i ponteggi galleggianti: sarà consentito ai bagnanti di poter usufruire dell'arenile e di effettuare la balneazione. È stata così accolta la richiesta avanzata dal Cda della Pro loco Baia, presieduta da Maria Rodriquez, dal consigliere provinciale Ermanno Schiano, dal deputato Marcello Tagliatatela e dal consigliere della Pro Loco, Marcello Salemme. «È una notizia positiva che ci sia presto un approdo per i diportisti lungo il litorale flegreo - dice Tagliatatela - esprimo soddisfazione per la strada scelta, che tiene conto delle esigenze degli ormeggiatori e dei bagnanti». E al riguardo il consigliere provinciale, Ermanno Schiano, sottolinea: «Ringrazio la capitaneria di porto per l'immediatezza con cui porta a termine la questione degli ormeggi nel porto di Baia». Dopo le recenti proteste degli operatori, per motivi di ordine pubblico e per evitare una crisi dell'indotto, quindi, è stato stabilito il rilascio delle concessioni temporanee. Potranno essere così presto installati i pontili a Pozzuoli, tra Lucrino e l'ambito portuale, e nell'area marina protetta di Baia. Con notevole anticipo rispetto agli anni scorsi. Nel 2006 il montaggio iniziò a fine luglio, nel 2005 le autorizzazioni furono firmate dalla Regione solo il 5 agosto. Invece, ora, dalla settimana prossima si potrà iniziare l'assemblaggio degli approdi turistici e dare finalmente il via alla stagione diportistica lungo la fascia costiera flegrea, in parte considerata area marina protetta. I posti barca previsti nello specchio acqueo di Lucrino e gli approdi di Baia, infatti, ricadono nel parco sommerso archeologico, dove sono conservate tracce del Portus Julius e la città di epoca imperiale. L'area, gestita dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Napoli, comprende il litorale di Pozzuoli e Bacoli dal molo Omlin del porto di Baia al molo del lido Augusto. Ed è suddivisa in tre zone: A (riserva integrale), B ( riserva generale), C (riserva parziale). Nello spazio C, usufruibile per i servizi legati alla nautica da diporto, c'è posto per poco più di mille boe d'attracco. Dopo un lungo contenzioso tra Stato e Regione, la competenza con una sentenza dei giudici del Tar Campania per ora torna al Ministero ai Beni Ambientali, come per tutte le aree marine protette presenti in Italia. Quindi è la capitaneria di porto ad ultimare e definire il piano ormeggi nell'area marina protetta e a Pozzuoli. In attesa della sentenza del Consiglio di Stato.
Dopo Bacoli assegnate le concessioni a Pozzuoli: 600 gli attracchi. Esclusa dal piano la zona della Beata Vergine
La capitaneria di porto di Napoli, in accordo con la Regione, ha rilasciato permessi temporanei per gli operatori nautici di Pozzuoli. Sono stati sbloccati 1600 boe d'attracco per le imbarcazioni da diporto lungo la fascia costiera flegrea. Altri due approdi turistici sono stati allestiti nei porticcioli di Capo Miseno e Marina Grande. Dall'anno prossimo, le autorizzazioni saranno definitive e saranno date agli imprenditori con un bando di gara. La direzione marittima della Campania ha modificato il piano diportistico in vigore nell'estate 2006, lasciando libero lo specchio d'acqua davanti alla spiaggia della Beata Venere a Baia.
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