Dopo otto anni di lavori, è quasi tutto pronto per l'inaugurazione. La presidente: 'Finiremo in tempo' «Queste sono giornate gratificanti per chi ha seguito i progetti per otto anni, tanti ma anche pochi per un cantiere di queste dimensioni. La cosa più importante è che oggi abbiamo davanti a noi un foglio che indica l' apertura dei giardini, con gli orari, i prezzi, i trasporti. Sono dati che certificano un atto di restituzione ai cittadini. Dal 10 di giugno tutti possono andare a Venaria». Così la presidente della Regione Mercedes Bresso ha salutato ieri nella Sala di Diana della reggia la prossima inaugurazione dei rinati Giardini storici. Al tavolo, al suo fianco, il presidente della Compagnia di San Paolo Franzo Grande Stevens (che ha finanziato l' intervento nel Parco basso dell' artista Giuseppe Penone) e il sindaco di Venaria Nicola Pollari, poi l' assessore Gianni Oliva, il direttore regionale ai Beni culturali Alberto Vanelli, il responsabile per il Ministero per i Beni Culturali in Piemonte Mario Turetta, il soprintendente Francesco Pernice. Alle spalle dei relatori si intravede la rinata "allea" che congiunge la reggia con il parco della Mandria, alla sinistra il grandioso roseto, tutt' intorno viali e vialetti divisi da siepi di bosso. A uno sguardo più attento, si capisce però che si è ancora abbastanza indietro, che i lavori non sono conclusi. Non solo a fianco della reggia, dove l' artista Giuseppe Penone mostra le sue sculture, i tronchi fusi in bronzo già installati, il bacino d' acqua e la spianata di marmo ancora da terminare. Qua e là si notano zone ancora prive di prato, fossati solcati da macchine al lavoro, intorno alla Fontana di Ercole aree da sistemare. Sarà tutto pronto fra una settimana, per la festa di inaugurazione (prevista il sabato sera, assicurata la presenza di Piero Fassino, non ancora confermata quella del ministro Francesco Rutelli) e per l' apertura al pubblico il giorno dopo? Incalzata dai giornalisti, la presidente assicura: «Tutto ciò che doveva essere finito sarà finito. C' è un giusto affanno, quello che precede la 'prima' . Ma c' è ancora una settimana di tempo. Abbiamo voluto comunque aprire, in vista dell' estate». L' obiettivo, aggiunge, è organizzare diverse inaugurazioni, con tanti eventi, da qui al 2011. Si mostra dunque al pubblico un recupero durato otto anni. Ottanta ettari abbandonati e occupati da arbusti cresciuti in modo selvaggio sono ora tornati all' onor del mondo. Venticinque milioni la spesa per la ricostruzione di un paesaggio con i suoi segni storici, con uno sguardo all' estetica e l' altro alla pubblica fruizione (vi hanno collaborato professionisti e tecnici, la cura è di Mirella Macera della Soprintendenza per i Beni architettonici). Per tutta l' estate i Giardini ospiteranno spettacoli organizzati dalla Regione in collaborazione con il Teatro Regio, l' Orchestra Sinfonica della Rai, l' Associazione Lingotto Musica, l' Azienda Multiservizi di Venaria e Musica '90. Si inizia domenica 10 giugno con un concerto dell' orchestra Sinfonica Rai diretta da Carlo Boccadoro e della Michael Nyman Band. Seguirà un ciclo di "Grandi Eventi" con Jean Baptiste Thierrée e Victoria Chaplin in "Le Cirque Invisible", la Compagnie Fetes Galantes e l' Accademia Montis Regalis, l' Orquestra de la Comunidad de Madrid e la Mahler Chamber Orchestra diretta ad Daniel Harding. Sono previste anche le "Domeniche da Re", con intrattenimenti e spettacoli quotidiani. Nella seconda metà di luglio, prima edizione del Venaria Real Festival, per un pubblico attento alle nuove tendenze musicali (sono attesi tra gli altri Ludovico Einaudi e Giovanni Allevi). I Giardini offriranno anche laboratori, attività didattiche, visite guidate per scuole e adulti. Ingresso da viale Carlo Emanuele II, da martedì a domenica 10-20, chiuso lunedì, biglietto intero feriali 2 euro (ridotto 1), 4 nei festivi (ridotto 3). Dal 10 giugno autobus Gtt da corso Stati Uniti angolo corso Re Umberto, info 800.019152. Info, biglietti e prenotazioni 800.329329, www. lavenariareale. it.