Domenica 3 Giugno 2007 Oggi incontro per creare un laboratorio in San Martino di Pazzon Caprino. «Recuperiamo gli affreschi della chiesa di San Martino di Pazzon», luogo di culto anteriore al XIII secolo, che potrebbe diventare un laboratorio di storia dell'arte dove gli alunni delle scuole secondarie di primo grado si trasformerebbero in piccoli «studiosi» e guide. Il progetto sarà presentato oggi pomeriggio alle 18 a Palazzo Malaspina Nichesola, sede delle Comunità montana del Baldo, anche grazie allo «stimolo» costituito da un depliant promosso dall'Istituto comprensivo e sponsorizzato dalla Cassa rurale Bassa Vallagarina, che illustra la storia e le peculiarità di questa chiesetta e dei suoi dipinti murali. Ci saranno Enzo Gradizzi preside dell'Istituto comprensivo, Giuliano Sala insegnante di Lettere, don Giuseppe Marchi parroco di Pazzon; sono stati invitati anche lo storico Vasco Senatore Gondola presidente dell'Istituzione biblioteca museo, membri del Ctg e di Baldofestival. «Il nostro pieghevole punta a sensibilizzare l'opinione pubblica sul recupero di alcuni affreschi risalenti probabilmente al Trecento emersi nell'abside durante i restauri fatti due anni fa dalla Soprintendenza su progetto dell'architetto Licinio Cristini di Pazzon, relativo anche alle murature», spiega Sala. «Oggi le operazioni di restauro si sono purtroppo arenate e proprio in questa situazione di impasse il nostro istituto ha sentito l'esigenza di muoversi per favorirne una ripresa», continua Gradizzi. «Con delibera del Collegio docenti unitario abbiamo così formalmente adottato la chiesa per prendercene cura con i mezzi che alla scuola competono. Si vorrebbe cioè studiarla, favorirne la ripresa e la conoscenza storico-artistica puntando a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di un monumento irrinunciabile della storia di Caprino». I ragazzini, seguiti da Gianfranca Bertelli insegnante di storia dell'arte, sono stati coinvolti per realizzare l'immagine del depliant, poi spetteranno loro altri compiti: «Sarebbe interessante fare della chiesa un "laboratorio essenziale" di studi, condurvi cioè lezioni di storia dell'arte studiandone la struttura e la sua storia per poi farsi promotori della sua conoscenza in altre scolaresche, i ragazzini delle medie diventerebbero così anche piccole guide», dice Gradizzi. r(b.b.)