Verrà collocata definitivamente nel museo del Canopo, nell'area archeologica di Villa Adriana, l'imponente statua raffigurante la moglie dell'imperatore Adriano Vibia Sabina, recentemente restituita all'Italia dal Museo di Boston insieme ad altri importanti pezzi trafugati. Il ritorno a "casa" della preziosa opera in marmo risalente al 136 d.C., alta più di due metri, ben conservata e probabilmente sottratta proprio dalla villa imperiale, è stato festeggiato venerdì sera nella serata evento organizzata dal Teatro di Roma con il Ministero. Sul palco allestito davanti alla grande piscina del Canopo, non poteva che esserci Giorgio Albertazzi, ancora una volta protagonista di una rappresentazione straordinaria dell'imperatore spagnolo nelle "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar, il fortunato spettacolo portato in scena ininterrottamente dal 1989 per la regia di Maurizio Scaparro. A togliere il velo sistemato sulla statua, posizionata sul palco, è stato il ministro per i Beni e le attività culturali Francesco Rutelli. «Questo importante reperto - ha commentato rappresenta un valore aggiunto per il sito Unesco e per il grande patrimonio storico di Tivoli». C.Cia.