Oddio, hanno spostato San Vittore? Se lo chiedono i milanesi attoniti, all'angolo tra viale Bligny e via Rontgen. Hanno appena tolto la recinzione che da tre anni nascondeva il can tiere dell'ampliamento dell'Università Bocconi. Sconcerto: l'impatto è di una pesantezza carceraria. Specie la facciata, ortogonale alla cerchia dei Bastio ni, 200 metri di bunker in pietra grigio nebbia: un cupo muraglione che poco invoglia a scoprire il complesso gioco di aule, cortili, vetrate e passaggi che pure si sviluppa all'interno. I lavori finiranno in autunno, ma la nuova sede, progettata dallo studio irlandese Grafton Architects, assai pubblicizzata dalla Bocconi e lodata a scatola chiusa dai critici, non emana simpatia. Seguirà dibattito?