La Reggia di Caserta è in corsa per il premio del "Parco più bello" d'Italia nel 2007. Il Palazzo reale casertano, dopo l'importante restauro cui è stato sottoposto, è tra i dieci parchi italiani in finale per l'assegnazione del riconoscimento, per cui sono in lizza parchi di Sicilia, Veneto, Lazio, Toscana, Liguria e Lombardia. Il concorso è alla quinta edizione e l'intento è quello di contribuire a stimolare l'interesse e la sensibilità comune per il verde, nelle sue forme più eccelse. Il premio sarà assegnato nel corso dell'estate da una giuria composta da esperti e professionisti del settore. La rosa dei papabili al successo finale è stata presentata ieri durante la conferenza stampa tenuta al dicastero dei Beni culturali dal ministro Francesco Rutelli e dal sottosegretario Andrea Marcucci per annunciare che Villa d'Este a Tivoli ha vinto il premio internazionale di "Parco più bello d'Europa" per il 2007. L'elenco tutto nostrano, così come l'ha indicato la giuria con le sue motivazioni, comprende il Giardino Giusti, in Veneto, con il suo famoso viale di cipressi che sale fino a una grande grotta a stalattiti; l'Isola Bella (Lombardia), con il suo monumentale palazzo barocco e la maestosa scenografia dei giardini che diedero fama all'isola; i Giardini Botanici Hambury (in Liguria), considerato uno dei luoghi verdi di acclimatazione più famosi al mondo; poi il Parco della Villa Reale di Marlia, in Toscana, residenza di nobili famiglie e di grandi mecenati d'arte, e poco distante c'è Villa Gamberaja, considerato un gioiello con la sua splendida veduta su Firenze. L'elenco prosegue con il Giardino di Ninfa, nel Lazio, incantevole Eden romantico; poi due opere del Vignola entrambe nel viterbese, come Villa Farnese di Caprarola, che stupisce con i suoi imponenti giochi d'acqua, e Villa Lante, che interpreta al meglio l'attuale concetto di rapporto tra architettura e paesaggio ambiente. Infine il Sud, oltre alla Reggia di Caserta, con il Giardino della Kolymbetra, un giardino-aranceto islamico, autentico gioiello archeologico situato nella Valle dei Templi di Agrigento. La giuria di quest'edizione è composta da Marcello Fagiolo, presidente del Comitato nazionale per lo studio e la conservazione dei giardini storici, Francesca Marzotto Caotorta, ideatrice del mensile Gardenia, Luigi Zangheri, presidente del Comitato scientifico internazionale per i paesaggi culturali Icomos-Ifla, Vincenzo Cazzato, funzionario dell'Ufficio studi del Mibac, Rossella Sleiter, giornalista, Ines Romitti, architetto paesaggista, e Judith Wade, fondatrice del circuito Grandi giardini italiani.