Siglata intesa tra il ministero e il Fondo per lambiente -------------------------------------------------------------------------------- ROMA - Visite scolastiche, percorsi didattico-creativi nei beni tutelati dal Fai, concorsi su temi della scoperta del paesaggio e dellarte, censimento dei beni dItalia, sito Internet dedicato agli insegnanti e soprattutto educazione al bello nella convinzione che a sua volta il bello educa. Parte liniziativa «Fai Scuola», il ministero della Pubblica Istruzione e il Fai, Fondo per lAmbiente hanno siglato un accordo spinti dalla comune convinzione che leducazione al patrimonio culturale ha un alto valore pedagogico e contribuisce alla formazione integrale della persona e alla convivenza civile del cittadino. Laccordo, siglato nel febbraio scorso e illustrato ieri nella sede di Viale Trastevere di fronte a gruppi di scolaresche, suggella limpegno per uno stretto rapporto di collaborazione finalizzato alla formazione dei giovani e dei giovanissimi sui temi della conoscenza, del rispetto, della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio darte e natura italiano. «Educare i giovani alla conoscenza del nostro patrimonio culturale - ha affermato il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni - costituisce un momento di alto valore pedagogico e contribuisce alla formazione integrale della persona». Il protocollo, ha spiegato ancora Fioroni, è stato siglato «per favorire negli studenti la presa di coscienza e il senso di responsabilità di fronte ai problemi della conservazione e della tutela dei Beni Culturali, storici, artistici e ambientali». Giulia Mozzoni Crespi, presidente del Fai, ha ricordato che «aprire bene gli occhi rappresenta unesperienza sulla quale si potrà fondare lamore per la conoscenza e lo spirito di tutela della nostra meravigliosa Italia».