. La notizia arriva dagli uffici della Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici delle Marche: «Si rimetterà in opera il meccanismo, comprese le statue. Facciamo funzionare un bene così importante per la città», dicono. Il via ufficiale ai lavori, però, inizierà solamente quando la Sovrintendenza riceverà il progetto da parte dell'ufficio lavori pubblici del Comune, che sta ancora valutando la relazione su costi e modalità del restauro inoltrata a novembre da Alberto Gorla, esperto internazionale di restauro di orologi antichi e dall'ingegnere Simone Carraro. Il soprintendente Giangiacomo Martines ha avuto occasione di visitare l'antico orologio, rimosso nel 1882, lo scorso 10 maggio in occasione di un incontro con il sindaco Giorgio Meschini. «Il sovrintendente ci ha invitato a farlo funzionare. Il progetto ha destato in lui molto interesse dice Mauro Compagnucci, assessore all'urbanistica Nel più breve tempo possibile sarà terminata la valutazione della relazione di Gorla e inoltreremo la documentazione necessaria alla Soprintendenza, che si occuperà dell'approvazione del restauro e della collocazione». L'ingegner Andrea Fornarelli, capo dell'ufficio tecnico, aggiunge: «La Sovrintendenza riceverà tutto entro l'estate». La città rivedrà la danza degli automi sulla torre civica di piazza della Libertà? Ancora non si sa. La Soprintendenza penserà anche a questo, ma prima, una volta ricevuta la relazione, approverà il restauro, poi valuterà il collocamento del meccanismo. Per la città è un risultato che arriva dopo una lunga battaglia, sostenuta da "Città viva", che non è solo quella dei tanti dibattiti e del successo della raccolta firme promossa, lo scorso anno, dal consigliere di minoranza Silvano Iommi (Fi), ma è anche quella di chi, negli anni Cinquanta, scriveva sui giornali locali: "Ci si augura che con l'andar del tempo qualche munifico amministratore civico possa far riportare la torre come era in origine".
Il restauro dell'antico orologio della torre civica si farà
La Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici delle Marche ha deciso di riportare in funzione l'antico orologio della torre civica di piazza della Libertà. Il progetto, che prevede la ripristino del meccanismo e delle statue, è ancora in fase di valutazione e approvazione. La Sovrintendenza riceverà la relazione sul costo e le modalità del restauro entro l'estate, e successivamente approverà il progetto. La città di Pesaro si augura che il meccanismo venga riportato alla sua funzione originale, come era nel Cinquecento.
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