Saranno esposti i reperti del Museum of Fine Arts di Boston. Pergola unica tappa del Centro Italia Dopo una lunga attesa sono arrivate le notizie ufficiali sulla sostituzione dei bronzi dorati che il prossimo 26 giugno partiranno per Montreal in Canada per una permanenza che si protrarrà fino ai primi di dicembre. Il gruppo equestre sarà al centro di una serie di manifestazioni per la promozione delle Marche. L'assessore alla cultura Maria Pia Fratini ha confermato le voci che circolavano da qualche tempo e ha ufficializzato che il gruppo equestre sarà sostituito da una mostra archeologica. Oltre a questo l'auspicio è che il ministero mantenga i propri impegni per la collaborazione e il contributo alla gestione del museo di Pergola. Domenica 27 maggio - ha dichiarato l'assessore - si è conclusa a Ferrara l'11a Borsa del Turismo delle Città d'Arte d'Italia che ha visto per alcuni giorni il centro storico della città estense divenire un palcoscenico d'eccezione animato da musica, degustazioni, esposizioni, conferenze, dove le mete turistiche del bel Paese hanno fatto mostra di sé in tutto il loro suggestivo splendore. E' stato proprio in questo straordinario contesto che, durante il convegno Archeologia in festa: esperienze a confronto organizzato dal Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, l'architetto Stefano Ferrante della Direzione Generale dei Beni Archeologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha annunciato ufficialmente che le opere rientrate dal Museum of Fine Arts di Boston faranno tappa, dopo la chiusura della Mostra a Ferrara prevista per il 24 giugno, nel Museo dei Bronzi Dorati di Pergola. Durante il Convegno gli Assessori alla Cultura delle città, che hanno ospitato e che andranno ad ospitare l'eccezionale evento e cioè Ferrara, Cagliari, Pergola, Reggio Calabria, Roma, Torino, Siracusa, sono stati invitati ad illustrare le eccellenze delle rispettive sedi museali e gli aspetti legati alla fruizione ed alle varie attività ed iniziative atte a promuovere nel proprio territorio il turismo cosiddetto culturale. Nella Sala Alfonso I del Castello Estense di Ferrara, davanti ad un folto pubblico di addetti ai lavori e di tour operator, il patrimonio storico-artistico e paesaggistico di Pergola è stato illustrato insieme a quello delle altre città e questa prestigiosa opportunità è senz'altro motivo di orgoglio per tutta la comunità pergolese che ha sempre creduto nel valore delle testimonianze storico- artistiche del proprio territorio. Adesso, insieme ai preparativi necessari per il viaggio dei Bronzi Dorati a Boston, fervono anche quelli indispensabili ad accogliere nel bello spazio espositivo del Museo dei Bronzi Dorati gli splendidi vasi di produzione attica, apula e lucana datati tra il 530 ed il 310 a.C. ritornati in Italia dopoché indagini dei carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale ne avevano accertato la provenienza da scavi clandestini. Sarà questa l'unica tappa prevista per la mostra itinerante nel centro - Italia ma la permanenza a Pergola, prima di ripartire alla volta, probabilmente, del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, permetterà di ricostruire le caratteristiche di un periodo affascinante della nostra antichità comparandole a quelle che si sono manifestate, nella stessa epoca, nel territorio circostante al nostro.
Pergola -Una mostra archeologica al posto dei Bronzi
Il Museo dei Bronzi Dorati di Pergola ospiterà una mostra itinerante proveniente dal Museum of Fine Arts di Boston. La mostra, che partirà il 26 giugno, sarà la prima tappa del centro Italia e si protrarrà fino a dicembre. Il gruppo equestre sarà sostituito da una mostra archeologica. L'assessore alla cultura Maria Pia Fratini ha confermato le voci sulla sostituzione del gruppo equestre e ha ufficializzato che il gruppo sarà sostituito da una mostra archeologica. La mostra itinerante sarà la prima tappa del centro Italia e si protrarrà fino a dicembre. L'auspicio è che il ministero mantenga i propri impegni per la collaborazione e il contributo alla gestione del museo di Pergola.
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