Lavori al via nel 2008. Cambierà anche il litorale -------------------------------------------------------------------------------- Rilanciare Ostia è possibile, anzi darle nuovo smalto e un nuovo look è inevitabile. Lo vogliono gli imprenditori che fremono nellinvestire i soldi in strutture sportive, villette ed alberghi, lo vogliono i romani che considerano le spiagge, le loro spiagge, romanticamente attaccati al ricordo di un litorale da "Dolce vita". E lo vogliono i commercianti che temono un centro storico isola pedonale sempre più moribondo con lo spauracchio dei grandi centri commerciali a pochi chilometri di distanza e i cittadini che chiedono parcheggi, strade e bonifiche di zone devastate da unedilizia dissennata fatta nei decenni passati. Riqualificazione possibile sì, ma in che tempi e in che modi? I diretti interessati lamentano promesse mai mantenute, lungaggini burocratiche, lavori mai cominciati. Di questo si è parlato ieri in un convegno dal titolo "Il rilancio di Ostia e lo sviluppo del litorale romano", convegno voluto da Felditer lassociazione delledilizia commerciale e terziaria di Confcommercio. Presente lassessore allurbanistica Roberto Morassut che, cifre e progetti alla mano, ha dato rassicurazioni sullimminente sblocco della situazione. Come nel caso del raddoppio Ponte della Scafa che collega Ostia a Fiumicino, opera delicata perché in una zona di interesse archeologico molto importante che ha provocato un black-out nei lavori. «Finalmente abbiamo trovato un accordo con la soprintendenza - ha detto Morassut. Lopera costerà 37 milioni di euro. Trentadue sono già disponibili, altri cinque arriveranno grazie agli stanziamenti di Roma capitale». I tempi? Entro il 2008 cominceranno i lavori. E anche il litorale, grazie a una delibera che sta per arrivare in giunta, a breve avrà un nuovo aspetto, con parcheggi e nuovi impianti sportivi. Per il 2009, anno dei mondiali di Nuoto sarà pronta una nuova piscina vicino al Palafilcams. Ad Ostia si faranno le gare di acque libere, i tuffi ed il nuoto negli impianti tradizionali. E, sempre sul lungomare, verranno costruiti parcheggi e alcuni tratti saranno solo pedonali. «Ostia è una realtà a sé - continua lassessore allurbanistica - è un mix di vissuti: deve attrarre per il turismo, per larcheologia ma deve dare anche risposte concrete a chi qui vive. E la popolazione è sempre più in aumento». Così ecco in progetto la ristrutturazione della linea ferroviaria Roma-Lido che dovrebbe diventare una sorta di metro con treni che passano ogni sei minuti. Altro progetto, è quello del Borghetto dei Pescatori. Progetto fermo dal 43 quando un piano regolatore lo voleva un lido con residenze da villeggiatura. Lì nascerà un albergo.