MILANO Dopo quasi tre mesi di sala d'attesa alla Corte dei Conti è stato sbloccato ieri il decreto, firmato dal ministro Luigi Nicolais, per la stabilizzazione di 7mila unità a tempo determinato impiegate nelLe pubbliche amministrazioni statali. Nell'operazione salva precari la parte del leone la fanno i ministeri con 4.996 assunzioni, di cui 631 part time. Le Agenzie totalizzano invece 1.518 dipendenti, gli enti pubblici non economici 243» gli enti di ricerca 205. Tra i dicasteri interessati all'operazione, in particolare, quello per i Beni e la attività culturali che procederà alla conversione a tempo indeterminato di 2.055 unità. Segue poi il ministero della Giustizia, che, tra i diversi dipartimenti, totalizza 1.818 assunzioni; mille unità, in particolare la figura dell'operaio agrario» sono invece richieste dal Corpo forestale II decreto, pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale, stabilisce che il personale interessato dovrà essere assunto a tempo determinato da almeno tre anni, anche non continuativi. Tale requisito, precisa la norma, può essere conseguito anche in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 29 settembre 2006; è sufficiente anche che il personale sia stato in servizio per almeno tre anni nel quinquennio anteriore alla data di entrata in vigore del decreto. Per presentare l'istanza il personale deve dimostrare di essere stato assunto attraverso procedure selettive di natura concorsuale, o comunque previste da norme di legge. Infine, un passaggio che ha già sollevato alcune perplessità. Per la stabilizzazione dei contratti a tempo determinato, che non abbiano sostenuto i concorsi, si pr owederà alla trasformazione a tempo determinato attraverso prove selettive.
Corte conti, sì al decreto che stabilizza 7mila precari
Il ministro Luigi Nicolais ha firmato un decreto per la stabilizzazione di 7.000 unità a tempo determinato impiegate nelle pubbliche amministrazioni statali. I ministeri con 4.996 assunzioni, tra cui 631 part-time, e le Agenzie hanno totalizzato 1.518 dipendenti. L'operazione salva precari coinvolge anche l'ente per i Beni e l'attività culturali, che procederà alla conversione a tempo indeterminato di 2.055 unità. Il Corpo forestale II richiede invece 1.000 unità di personale.
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