Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di un utente di patrimoniosos in merito al disastro che si preprara sulle rive del Brenta. Già abbiamo dato notizia del sito www.salviamolariviera.org creato per fermare questo scempio. Siamo disposti a ricevere tutta la documentazione, le smentite e le proposte in merito. Per parte nostra ci limitiamo ad osservare che, oltre alla questione dell'ambiente e della corretta conservazione del nostro patrimonio culturale, esiste - e si fa sempre più pressante - una questione di salute pubblica, che la drastica riduzione di aree verdi non contribuisce certo a migliorare. Inviatiamo pertanto a presentare eventuali esposti anche agli assessorati e alle istituzioni preposte alla cura di questo aspetto della vita civile. "Ieri sera a Cavarzere (VE) l'Assessore Regionale Chisso e l'Anas hanno presentato il tracciato della Civitavecchia Venezia per il tratto che interessa il Veneto. La nuova Autostrada farà sfraceli ovunque. In Veneto, nel suo ultimo tratto si allaccerà al Passante di Mestre all'altezza di Dolo attaversando il naviglio del brenta a pochi metri da importanti ville venete, forse, nella zona più bella . Accanto all'innesto sorgerà poi Veneto City, 2 milioni di mc di area commerciale. Più il là, ci sarà anche la camionabile sulla mai realizzata idrovia Padova Venezia. In breve... addio Riviera del Brenta. Risposta: D'accordo sull'importanza delle Ville Venete e le bellezze artistiche, i flussi migratori degli animali e l'impatto sulla falda acquifera, ma del fatto che demoliranno casa mia, probabilmente risarcendomi con un terzo di quello che ho speso,non gliene frega niente a nessuno????"