VIGGIU' - Sono attesi mercoledì e giovedì i funzionari del ministero per i Beni e le Attività culturali che dovranno verificare la documentazione da inviare nei prossimi mesi alla commissione Unesco di Parigi. Se non ci saranno complicazioni, il plico che illustra tutte le motivazioni affinché l'area compresa tra il Monte Orsa e Pravello diventi patrimonio culturale dell'umanità protetto dall'Unesco, seguendo così le orme del territorio svizzero del Monte San Giorgio, finirà sul tavolo competente a settembre per poi ottenere il riconoscimento entro l'anno. Così spera Federico Rizzi, sindaco di Viggiù, ente capofila dei comuni valceresini uniti dai progetto. «Il sopralluogo - spiega Rizzi -serve a evitare errori di tipo formale grazie alta disamina di un tavolo tecnico. In questi due giorni accompagneremo i funzionari a visitare i siti interessati dall'iniziativa», Con gli inviati del ministero anche la direzione regionale lombarda del ministero, la soprintendenza dei beni architettonici e del paesaggio e la soprintendenza dei beni archeologici. Tra le varie tappe della visita, i siti degli scavi paleontologici e il museo dei fossili di Besano, le cave di pietra di Viggiù, i sentieri della Linea Cadorna, il museo etnografico di Porto Ceresio. Concluso il sopralluogo sarà il ministero a inoltrare la candidatura all'Unesco. Un primo dossier con i dati che promuovono il versante italiano del Monte San Giorgio all'inserimento nella "World Heritage List" dell'Unesco è già stato consegnato lo scorso febbraio a Roma. Evidenti i benefici di farne parte: promozione, valorizzazione e tutela del territorio, oltre alla possibilità di usufruire di percorsi agevolati nell'ottenere finanziamenti. «Ci stiamo muovendo secondo il giusto procedimento - spiega Rizzi - e per ora tutto sembra andare per il verso migliore».
VIGGIU' Riconoscimento Unesco, arriva il ministero
I funzionari del ministero per i Beni e le Attività culturali si incontreranno mercoledì e giovedì a Viggiù per verificare la documentazione da inviare alla commissione Unesco di Parigi. Il plico che illustra le motivazioni per il riconoscimento del Monte Orsa e Pravello come patrimonio culturale dell'umanità sarà presentato entro settembre. Il sindaco di Viggiù, Federico Rizzi, spera che il riconoscimento venga ottenuto entro l'anno. Il sopralluogo serve a evitare errori di tipo formale e a valutare i siti interessati dall'iniziativa.
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