Non sarebbe piaciuta al ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli l'esternazione del presidente della Biennale Davide Croff di qualche giorno fa sul futuro, ma più che per le dichiarazioni polemiche nei confronti del sindaco Massimo Cacciari per quelle di chiaro sostegno alla designazione di Marco Corsini a commissario straordinario del nuovo Palazzo del Cinema, in linea con quanto già formalizzato al ministro dal presidente della Regione Giancarlo Galan. L'indiscrezione filtra dagli ambienti nazionali della Margherita e parla di un Rutelli irritato già a Cannes - dove si è recato nei giorni scorsi per il Festival nei confronti di Croff, rendendo sempre più incerta la sua riconferma alla guida della fondazione, anche se non esiste, al momento, una vera candidatura alternativa, nonostante i nomi già circolati. Rutelli ha finora sempre mantenuto un sostanziale sostegno all'azione di Croff nonostante il pressing di Cacciari per il ricambio, a cui fanno da sostegno anche Galan e il suo portavoce e consigliere della Biennale Franco Miracco ma ora tutto sembra più difficile. La contrarietà ministeriale verso il sostegno di Croff a Corsini, è legata a una preferenza non ancora formalizzata ma ormai chiara per il ruolo di commissario del nuovo Palazzo del Cinema: quella per Angelo Balducci, attuale commissario per il Teatro Pe-truzzelli di Bari, affiancato forse da Salvatore Nastasi, altro dirigente ministeriale. Cacciari, da parte sua, ha già detto di preferire che sia il Ministero a scegliere il commissario e ora il sostegno di Croff a Corsini rischia di rivoltarsi a suo danno, (e.t.)