«Tesori alla luce» opere alla luce della ribalta perché sottratte al buio dei depositi di quadri ed oggetti d'arte di inestimabile valore. Ottimo titolo dunque che esempla la qualità della rassegna del Complesso Monumentale del San Michele a Ripa Grande di Roma (sino al 14 giugno 2007). Piccola e preziosa mostra, raffinata, colta. Abiti, vetri, arazzi, calzature, manifesti, quadri di altissimo prestigio: Tiziano - Venere con un amorino, un cane e una pernice, Tintoretto San Paolo, Poussin - Paesaggio con Agar e l'angelo, Tiepolo Istituzione dell'Aucarestia; sculture: Statua di fauno (Marsia), Busto di Cavaliere del Toson d'oro (XVIII secolo) e tanto ancora. Opere tutte sottratte ai depositi dei musei italiani. E questo è il punto. Farne una mostra, perché? Quale la finalità della rassegna? «Si tratta di un "cumulo" di curiosità dove si affastellerebbero i resti della nostra cultura o di un vero tesoro, capitale prezioso e fondo sostanziale di cui le opere esposte non sono che la superficie in vista? Una sedimentazione della memoria collettiva i cui strati possono diventare l'oggetto di un nuovo scavo appassionante?». Interrogativi e quesiti posti all'Audutorium del Louvre il 18 aprile 2007. In sintesi le domande di fondo: come può essere letto il deposito? Quali funzioni è delegato a svolgere? In primo luogo, rispondiamo, quello «conservativo». Non avendo a disposizione spazi espositivi adeguati, le opere vengono necessariamente conservate in appositi depositi. Altro problema, da anni in discussione e mai risolto appieno, è quello della catalogazione di tutti i beni artistici di cui l'Italia è proprietaria. Una esigenza sempre più improrogabile essendo assai ampio il numero di opere quale patrimonio artistico del paese. Ultimo requisito: far ammirare al pubblico opere non viste nelle pur numerose rassegne periodicamente presentate; ossia, far intendere al visitatore la ricchezza reale dei depositi dei tanti musei italiani. Le opere provengono infatti da musei famosi: Palazzo Pitti di Firenze; Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, Pinacoteca di Brera, Galleria degli Uffizi di Firenze e, Galleria dell'Accademia di Venezia ecc. ecc. Se tale è il livello dei Musei, altrettanto elevato sarà quello dei Beni conservati. Importante dunque è la mostra del San Michele che intende sollecitare attenzione su problematiche annose la cui soluzione viene, da decenni, inspiegabil-mente rimandata.
Tiepolo e Tintoretto escono dai depositi
Il testo descrive una mostra di opere d'arte provenienti dai depositi dei musei italiani, tenuta al Complesso Monumentale del San Michele a Ripa Grande di Roma. La mostra, intitolata "Tesori alla luce", presenta opere di altissimo prestigio, tra cui quadri di Tiziano, Tintoretto e Tiepolo, sculture e oggetti d'arte. Il testo chiede se la mostra sia un "cumulo" di curiosità o un vero tesoro, e se le opere esposte siano solo la superficie di un patrimonio artistico più ampio. La mostra è stata organizzata per sollecitare attenzione su problematiche annose, come la catalogazione dei beni artistici e la conservazione delle opere.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo