L'Università di Reggio Calabria protagonista nell'ambito di una Rete europea degli Atenei REGGIO CALABRIA. Su proposta del rettore dell'Università IUAV di Venezia Carlo Magnani, e del rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, Massimo Giovannini, a Firenze sarà firmato oggi l'atto fondativo di una Rete europea delle università per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio. "Oltre cinquanta università - si legge in un comunicato dell'ateneo reggino - si incontreranno a Villa Careggi, una sede che non potrebbe essere più appropriata per questa occasione, sia perché sublime monumento di uno dei paesaggi più belli del mondo, sia perché si appresta a diventare un centro culturale europeo di studi sul paesaggio. L'idea è stata lanciata da Riccardo Priore, dirigente del Consiglio d'Europa, nel convegno di "Dessiner sur l'herbe" (Venezia, novembre 2006) e poi ratificata nel colloquio "Paesaggio è progetto" (Reggio Calabria, dicembre 2006). Creare una rete - continua la nota - significa cercare di cogliere per quanto sia possibile l'apertura di un quadro culturale, politico e legislativo che, almeno potenzialmente, è il più avanzato che abbiamo conosciuto. Dal primo settembre 2006 la Convenzione europea del paesaggio è una legge operante in Italia (legge n. 14 del 9 gennaio 2006). Il paesaggio è definito dalla Convenzione in un modo del tutto nuovo: è nello stesso tempo bene culturale ed economico; è finalmente dotato di uno stato giuridico che virtualmente può estendersi a tutto il territorio; è un corpo vivo e attivo, in cui la comunità è posta al centro della scena, regolato da un progetto che non è solo di tutela, ma anche di gestione e innovazione; la sua attuazione è promossa da direttive in merito alla comunicazione e alla formazione. Sono solo alcune delle novità più interessanti di questo trattato internazionale". La Rete, si fa rilevare, " si propone di stimolare la cooperazione scientifica a livello europeo tra le istituzioni universitarie interessate all'attuazione della CEP, segnatamente nei settori della ricerca e della didattica. Per poter disporre dell'apporto di tutte le istituzioni universitarie in grado di contribuire - grazie alle proprie attività di ricerca e formazione - alla predisposizione di adeguate politiche, misure, norme, atti, ecc., ai necessari processi e progetti finalizzati all'intervento ed alla formazione degli specialisti in grado di definirli e realizzarli, la Rete ha un carattere necessariamente aperto, inclusivo e pluridisciplinare. Tenuto conto di questo carattere, è proposto che la rete includa entità universitarie di diversa natura (corsi di laurea, master, dottorati, dipartimenti, consorzi interateneo, centri di ricerca, facoltà, università, ecc.). L'Università Mediterranea, - continua la nota - che da anni è impegnata sul tema del paesaggio, ha avuto un ruolo primario nella evoluzione di questo progetto. Fra le sue iniziative per l'attuazione della Convenzione si ricorda la nostra proposta di una Carta calabrese del paesaggio, poi fatta propria dalla Regione con buon esito (2005); la pubblicazione a cura di Riccardo Priore, per i tipi del nostro centro stampa di Ateneo del testo della Convenzione nelle lingue originali francese e inglese, con una traduzione in lingua italiana che superasse le incertezze di quella non ufficiale del Ministero dei beni culturali e un commento molto approfondito (2005); la partecipazione a una serie di convegni, in primis ai già citati Dessiner sur l'herbe e Progetto è paesaggio (2006). È stato in questi incontri che è apparsa necessaria la fondazione di una rete universitaria europea per l'attuazione della CEP, per un confronto permanente fra studi, ricerche e progetti e per dialogare in modo efficace con la rete degli enti locali, la RECEP, di cui la Regione Calabria è membro fondatore. In parallelo, sempre nell'ambiente di Oasi, usciva il volume di Franco Zagari Questo è paesaggio. 48 definizioni, che ci vedeva di nuovo insistere sul tema con una riflessione teorica più organica sulla definizione di paesaggio e con l'apporto di studiosi di molte discipline". L'iniziativa sarà presentata anche a Reggio Calabria nei prossimi giorni dal rettore Giovannini e dal prof. Franco Zagari.
CALABRIA Il paesaggio da salvaguardare
L'Università di Reggio Calabria è protagonista di una rete europea degli atenei per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio. La rete, fondata a Firenze, coinvolgerà oltre cinquanta università europee. L'Università Mediterranea di Reggio Calabria ha avuto un ruolo primario nella evoluzione di questo progetto. La Convenzione europea del paesaggio è una legge operante in Italia dal 2006, che definisce il paesaggio come bene culturale ed economico, con uno stato giuridico e un corpo vivo e attivo. La rete si propone di stimolare la cooperazione scientifica a livello europeo tra le istituzioni universitarie interessate all'attuazione della CEP.
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