Il Parco Taburno-Camposauro, dopo le prime difficoltà iniziali, sta cominciando a decollare. Il Parco naturale, costituito dai complessi montani del Camposauro (1388 metri) e del Taburno (1393 metri) è un prezioso gioiello ambientale ricco non solo di specie vegetali ed animali,ma soprattutto di presenze religiose e di chiese rupestri che fanno del Parco il Sinai della Campania. La sua vicinanza a Napoli, meno di un'ora di auto, invoglia numerosi escursionisti del Cai di Napoli, ma anche di Caserta, di Avellino, di Salerno e alcune associazioni come Asfodelo e Miosotidys a frequentare i sentieri montani ma anche le presenze artistiche dei paesi del Parco e a incontrarsi con manifestazioni suggestive quali la festa dell'uva di Solopaca e del grano di Foglianise e del vino di Torrecuso, per citare quelle più frequentate per il loro caratteristico folclore. Naturalmente i visitatori vengono anche per ricercare antichi e sani sapori che ancora è possibile trovare nei paesi quali vino, olio ed altro che la civiltà contadina produce con l'amore e la passione ultrasecolare e per apprezzare presenze artistiche e culturali che è ancora possibile trovare negli aspetti di marginalità che rendono caratteristico ogni paese del parco e accattivante per i visitatori. Il magnifico ambiente montano è attraversato da numerosi sentieri ben evidenziati e attrezzati come quello che dalla piana di Prata conduce al pianoro di Camposauro e quello che da Bucciano,il sentiero reale,conduce al Taburno. E la dirigenza del Parco si sta muovendo nella direzione della tutela dell'ambiente e dei percorsi sentieristici ma soprattutto delle presenze storiche dei paesi del Parco e delle chiese rupestri in quota. «E nell'ambito di questa strategia - ci ha dichiarato Clemente Di Cerbo - utilizzando i fondi strutturali 2000-2006 per il progetto integrato per il parco Taburno-Camposauro, si sta riattando l'eremo di San Michele in Camposcuro e la gestione della progettazione e della realizzazione dei lavori, il cui importo si aggira intorno ai settecentomila euro, è stata affidata dal parco alla Soprintendenza alle belle arti. Lo scopo è recuperare la chiesa, il sottoroccia, la casetta dell'eremita e l'antico percorso sentieristico lungo il quale i fedeli di Frasso Telesino portavano a spalla la statua dell'Angelo. Altri lavori, sempre utilizzando i fondi strutturali, e dati in gestione alla Soprintendenza, si stanno svolgendo nel centro storico di Frasso per una sua riqualificazione integrata e stanno interessando la chiesa di San Giuliana con rifacimento della facciata, della cupola e della scala e la pavimentazione delle strade circostanti. Mi auguro che dopo la pausa commissariale l'Ente locale di Frasso si trovi pronto per i benefici derivanti dai fondi strutturali 2007-2013 e che vedranno i Parchi sempre più protagonisti». Nuovi percorsi turistici e sentieri attrezzati per un popolo di escursionisti che cresce di numero e che manifesta sempre maggiore attenzione per i beni paesaggistici della provincia di Benevento. In prima linea il Club Alpino i cui soci sembrano essere diventati di casa sui monti del Sannio.
Turismo. Taburno, eremi riscoperti
Il Parco Taburno-Camposauro sta decollando dopo le prime difficoltà. Il parco, situato in Campania, è un'area naturale ricca di specie vegetali ed animali, chiese rupestri e presenze religiose. La sua vicinanza a Napoli e altre città della regione lo rende un luogo popolare per gli escursionisti. Il parco offre numerosi sentieri attrezzati e percorsi naturalistici. La dirigenza del parco si sta muovendo per la tutela dell'ambiente e delle presenze storiche dei paesi del parco. Il progetto integrato per il parco, finanziato con fondi strutturali, prevede la riattazione dell'eremo di San Michele in Camposcuro e la riqualificazione del centro storico di Frasso.
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Luogo