Piccoli e moderni Tarzan aggrappati ad una liana voleranno, a partire da metà giugno, da un cipresso secolare a un pino silvestre attraverso delle piattaforme in legno costruite intorno ai tronchi. Il "jungle park" sorgerà nel bosco di Vincigliata, a due passi dal castello gotico nel comune di Fiesole. I lavori allinterno dellarea privata di circa 3mila metri quadrati, di proprietà della Fattoria di Maiano, sono iniziati da una decina di giorni dopo lok dellufficio tecnico del comune fiesolano, quello della commissione Ambiente e lintervento fitosanitario approvato dalla Provincia e attuato dal corpo forestale per labbattimento di «alcuni alberi». Sul progetto però, incombe lesposto presentato alla procura di Firenze da parte dellassociazione ambientalista Italia Nostra. Oltre alle critiche da parte del comitato Associazioni settignanesi e il coordinamento dei Comitati cittadini di Firenze. Secondo gli ambientalisti sarebbero tre le regole violate. «Anche se lieve - denuncia Gabriele Ciampi - cè un evidente cambiamento duso della zona che diventerà un parco giochi. Poi cè la questione dellabbattimento degli alberi effettuato in modo scientifico solo per collegare, attraverso una strada sterrata che prima non cera, il parcheggio con lingresso del parco». Infine cè una questione di rispetto «per questa zona - conclude Paolo Celebre - tutelata dalla sovrintendenza come luogo di interesse paesaggistico». Lingegnere responsabile dei lavori, Alessandro Casali, ribadisce che «nessuna struttura è permanente. Camminamenti e casottini per servizi igienici e magazzino, per un totale di ventotto metri quadri, saranno tutti smontabili». Il timore di Italia nostra e dei comitati è che questo «sia solo il primo passo verso - afferma Paolo Celebre - la costruzione prima di un agriturismo nella parte bassa della collina e poi verso la realizzazione di una strada a lunga percorrenza che aggiri il monte Ceceri».
Vincigliata. "Jungle park" nel bosco, ma cè un esposto
Il "jungle park" sarà costruito nel bosco di Vincigliata, a Fiesole, con piattaforme in legno e camminamenti smontabili. I lavori sono iniziati dopo lapprovazione dellufficio tecnico del comune e del corpo forestale. Tuttavia, lassociazione ambientalista Italia Nostra ha presentato un'esperto contro il progetto, criticando le regole violate, come il cambiamento duso della zona e labbattimento degli alberi. Gli ambientalisti temono che questo sia solo il primo passo per la costruzione di un agriturismo e di una strada a lunga percorrenza. L'ingegnere responsabile dei lavori, Alessandro Casali, afferma che nessuna struttura è permanente.
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