Il piano di valorizzazione è stato illustrato dal direttore generale dell'Agenzia del Demanio a Eire. Mille immobili della Difesa in concessione per mezzo secolo Lo stato è in cerca di soldi e ha deciso di fare l'affittuario dei propri beni, in particolare di quelli che non potevano essere venduti. L'Agenzia del demanio ha catalogato il suo patrimonio, che conta 30 mila immobili (in particolare caserme nelle aree urbane e fari sulle coste, caselli idraulici, caselli ferroviari, ex ricoveri antiaerei e bunker) dei quali 16 mila interamente gestiti dall'Agenzia diretta da Elisabetta Spitz. In particolare, la maggior parte, quasi l'80, è concentrata nelle regioni del Nord (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna), nel Centro Italia in Toscana e Lazio e al Sud in Campania e in Sicilia. L'Agenzia del demanio, ente pubblico per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dello stato, avvierà da giugno le prime gare per la concessione di valorizzazione' di immobili demaniali ai privati con durata massima di 50 anni. Per alcuni di essi, per i quali varrà l'esito della concertazione fra il Demanio e il privato o l'ente pubblico, potrà essere venduta. La concessione in affitto per 50 anni a scopo di valorizzazione degli immobili dello stato è possibile in base al nuovo istituto giuridico introdotto dalla Finanziaria per i beni non commerciabili. Una parte rilevante degli immobili che saranno valorizzati in questo modo è rappresentata dai circa mille beni (caserme, arsenali, bunker e poligoni, del ministero della difesa) che hanno un valore di 4 miliardi di euro e che saranno trasferiti all'Agenzia entro il 2008. Ogni gara, ha precisato Elisabetta Spitz, direttore dell'Agenzia, sarà preceduta da accordi con gli enti locali per stabilire insieme la destinazione d'uso. Il canone di concessione dovrà tenere conto, da una parte, degli investimenti necessari al restauro e, dall'altra, della sostenibilità economica dell'operazione da parte dei privati. Secondo Pier Maria Piacentini, presidente del Tar della Lombardia, il nuovo istituto giuridico servirà a non vendere i gioielli di famiglia con un valore storico-artistico-ambientale più o meno elevato'. A Firenze si è già concretizzata l'operazione di scambio tra l'Agenzia del demanio e il comune guidato da Leonardo Domenici che ha portato la Fortezza da Basso nel patrimonio dei beni del comune', ha dichiarato Elisabetta Spitz, in compensazione l'Agenzia del demanio riceverà dal comune una quantità di beni il cui valore è corrispettivo a quello della Fortezza da Basso'. Inoltre, il 5 maggio è stato firmato a Bologna uno tra i primi protocolli d'intesa tra Agenzia del demanio e amministrazione comunale per la riconversione di immobili del ministero della difesa. In Liguria', ha continuato la Spitz, è stato appena sottoscritto un piano di valorizzazione, e in seguito si farà con altre regioni, per definire la valorizzazione migliore dei beni presenti sul territorio attraverso un disegno territorialmente coordinato con comuni, province e regioni'. Bisogna riflettere', ha detto Spitz, sul momento storico che lo stato sta vivendo: in anni passati c'era l'oggettiva necessità di far cassa, ora va favorito lo sviluppo'. La diffidenza con la quale è stato accolto l'annuncio dell'operazione da parte degli investitori italiani non preoccupa la Spitz, che confida nell'interesse già manifestato da gruppi di investitori stranieri. Il progetto di valorizzazione degli ex immobili della Difesa, denominato Valore Paese', gestito dall'Agenzia della Spitz, è stato presentato ieri a Milano in occasione dell'Expo Italia Real estate che chiude oggi alla Fiera di Milano-Rho. Il piano prevede concessioni di tipo privatistico, per un massimo di 50 anni, ma il bene dato in concessione potrà essere destinato anche a uso pubblico in accordo con i progetti degli enti locali. Possono partecipare all'offerta di concessione dell'Agenzia del demanio anche fondazioni e associazioni culturali, purché siano in grado di garantire la gestione economica del bene in affitto. Intanto, ieri, nello stand di Bnp Paribas real estate all'Expo Italia Real estate, Philippe Zivkovic, presidente di Bnp Paribas real estate, è stato insignito del premio 2007 alla loyalty aziendale, giunto alla seconda edizione, dai giovani di Aici (associazione italiana consulenti e gestori immobiliari) per i 33 anni di carriera. Da due anni in Italia, Bnp Paribas real estate con Bnl fondi immobiliari è la seconda sgr immobiliare in Italia.