Firenze è una città di medie dimensioni, pur essendo contraddistinta da una dinamica sociale e territoriale che abbraccia un bacino assai più vasto di quello comunale. L'area in questione, oltre a comprendere i centri di Empoli, Scandicci e Sesto Fiorentino, tutti appartenenti all'hinterland cittadino, si estende anche al di fuori dei confini provinciali, soprattutto lungo la direttrice che da Firenze porta a Prato. Includendo il tessuto urbanizzato che connette, di fatto, le due città, si conclude che esse formano un'unica grande conurbazione di quasi 900mila abitanti. Firenze è tutt'ora interessata da un forte fenomeno di redistribuzione della popolazione su tutto il territorio provinciale ed extra-provinciale, fenomeno in parte riconducibile alla forte crescita delle quotazioni e dei canoni sul mercato immobiliare. La struttura demografica evidenzia una forte presenza di stranieri residenti, pari al dieci per cento circa della popolazione complessiva, e di abitanti al di sopra dei 65 anni di età (il 26 per cento circa). L'economia è piuttosto attiva nel terziario, anche se non mancano attività industriali specializzate quali la meccanica, la chimica-farmaceutica, il tessile e l'abbigliamento. Di antica tradizione è l'artigianato fiorentino: la città è nota non solo per alcune grandi griffe nate qui ma, più in generale, per un vivace made in Florence, fatto di prodotti che si rivolgono a una clientela medio-alta, prevalentemente straniera. La risorsa fondamentale per la città resta, naturalmente, il turismo, con un'offerta di quasi 40mila posti letto. Dopo alcuni anni difficili, seguiti agli eventi di New York del 2001, a partire dal 2004 si è registrata una progressiva inversione di tendenza tanto che, l'anno scorso, in provincia si è registrato un aumento delle presenze e degli arrivi, rispettivamente dell'11,6 e del 10 per cento. La crescita dei flussi turistici ha fatto emergere diverse problematiche, tutte legate alla costante e massiccia presenza di visitatori in città: si tratta di prendere in considerazione le ricadute che il turismo comporta sul sistema commerciale, sulla mobilità e sul mercato residenziale. Lo studio di Scenari Immobiliari si propone di descrivere quali siano i progetti di trasformazione urbana e di ridefinizione del sistema della mobilità, siano essi in atto o di prossima realizzazione, concentrandosi sul loro obiettivo di ridefinizione del ruolo economico e socio-culturale della città, sia nel contesto regionale che in quello nazionale. (Maggio 2007)
DEMANIO RE: Il Mercato immobiliare di Firenze
Firenze è una città di medie dimensioni con un bacino più vasto che comprende Empoli, Scandicci e Sesto Fiorentino. La città è interessata da un forte fenomeno di redistribuzione della popolazione su tutto il territorio provinciale ed extra-provinciale. La struttura demografica evidenzia una forte presenza di stranieri e di abitanti al di sopra dei 65 anni. L'economia è attiva nel terziario, con attività industriali specializzate e un'antica tradizione di artigianato. Il turismo è la risorsa fondamentale per la città, con un'offerta di quasi 40mila posti letto. La crescita dei flussi turistici ha fatto emergere problematiche legate alla costante presenza di visitatori in città.
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