Il provvedimento Limpianto della ditta agrigentina Moncada era bloccato dallassessorato Secondo i giudici in questa materia vige il silenzio assenso -------------------------------------------------------------------------------- Con una sentenza di pochi giorni fa il Tar Sicilia ha accolto la richiesta di costruzione di una centrale di produzione eolica nella zona tra Castronovo di Sicilia e Lercara Friddi. È stato infatti bocciato il divieto dellassessorato dei Beni culturali e della Soprintendenza di Palermo che avevano respinto, appoggiandosi ad una circolare regionale, il progetto di costruzione dellimpianto. La sentenza, imperniata sul rispetto dei termini del silenzio e assenso da parte della Regione, crea un importante precedente per la realizzazione di impianti eolici in Sicilia, in un momento in cui fioriscono le proposte soprattutto nella zona dellAgrigentino. Al centro della decisione del Tar cè proprio il ricorso di una ditta di Agrigento, la Moncada Costruzioni srl. Secondo lazienda, la circolare dellassessorato modifica sostanzialmente molte delle indicazioni nazionali che regolano la costruzione di questi impianti, aumentando, ad esempio, ad oltre cinquemila metri, rispetto ai duemila previsti dalla normativa nazionale, la distanza che un impianto per la produzione eolica deve mantenere dai centri abitati. E la motivazione del rifiuto da parte dellassessorato si basava essenzialmente sulla volontà di salvaguardia dei beni paesaggistici della zona, temendo che la costruzione delle pale e delle eliche potesse deturpare il paesaggio collinare del territorio. Ma la ditta Moncada si è rivolta al Tar, sostenendo che il progetto di costruzione dellimpianto eolico era già giunto ad una fase avanzata di sviluppo, con uno studio preliminare sulla provenienza dei venti e sulla struttura geologica del terreno, senza che lassessorato avesse mai dato parere negativo o sollevato obiezioni. Il progetto, tra laltro, è sostenuto dallAssociazione nazionale dellenergia del vento e da molte banche, anche straniere, tra le quali la spagnola Iberdrola di Bilbao. Lo stop ai lavori è arrivato così poco prima dellinizio delle opere rischiando di mandare a monte lintero progetto e gli investimenti. Il Tar, però, accettando il ricorso presentato dalla ditta Moncada, nelle motivazioni della sentenza affronta sia il nodo della applicabilità del principio del silenzio assenso anche nelle procedure per il rilascio dei nulla osta in termini di impatto ambientale, sia la legittimità di regole più restrittive operanti in campo regionale. g.g.