Roma. Sono stati condannati ad un anno di reclusione i quattro extracomuniari accusati di avere danneggiato con un cacciavite, nella notte tra il 13 ed il 14 maggio scorsi, la fontana monumentale della Barcaccia in piazza di Spagna, a Roma. Una pena ancora leggera rispetto a quelle che potrebbero essere comminate in futuro. Specifiche aggravanti, infatti, sono previste e inasprimento delle pene fino a quattro anni per il danneggiamento di beni culturali, aggravanti specifiche per il furto d'arte con pene fino ai sei anni, inasprimento delle sanzioni per i tombaroli, che rischiano fino ai quattro anni se agiscono per esempio con un metal detector. È quanto previsto dal varato ieri pomeriggio dal Consiglio dei ministri per contrastare questo tipo di reati.