MILANO - Le procedure per le concessioni di valorizzazione relative a immobili pubblici saranno avviate già dal prossimo mese, mentre nella seconda metà del 2007 saranno restituite alle città le prime caserme dismesse dal ministero della Difesa. Lo ha annunciato l'architetto Elisabetta Spitz, direttore dell'Agenzia del Demanio, nel corso del workshop che si è tenuto nell'ambito della terza edizione dell'Eire, l'Expo Italia Real Estate in corso presso la nuova fiera di Rho-Pero. La concessione di valorizzazione è uno strumento innovativo introdotto dalla Finanziaria 2007 destinato alle attività imprenditoriali. La concessione può arrivare fino a 50 anni e riguarda i "beni suscettibili di messa a reddito tramite gestione economica da parte di soggetti privati". Con questo strumento, ha spiegato Elisabetta Spitz, "lo Stato affida la gestione di beni di cui resta proprietario a investitori realmente interessati, incrementando al massimo il valore del proprio patrimonio immobiliare". "Le scelte dello Stato relative al patrimonio pubblico riflettono il determinato momento storico", ha spiegato Elisabetta Spitz. "In passato era necessario far cassa, e quindi veniva privilegiata la dismissione; ora la priorità è favorire e sostenere lo sviluppo, per cui si punta al mantenimento e alla valorizzazione del patrimonio". Per ogni singolo immobile che verrà dato in concessione di valorizzazione sarà espletata una gara seguendo il criterio della massima trasparenza. I canoni saranno in linea con i prezzi di mercato e modulati secondo l'equilibrio economico-finanziario degli investimenti e della gestione del bene. Il presidente del Tar Lombardia, Piermaria Piacentini, intervenendo al workshop di oggi ha ribadito la volontà dello Stato "di non vendere i gioielli di famiglia, beni che spesso hanno un valore storico-artistico elevato. Con la concessione di valorizzazione -é stato sottolineato - si abbandona però la vecchia concezione statica del patrimonio pubblico, che diventa ora un bene da far fruttare". Elisabetta Spitz ha poi sottolineato l'importanza di un altro strumento introdotto dalla Finanziaria 2007: il Puv, ovvero il Programma unitario di valorizzazione, che rappresenta una modalità di pianificazione e razionalizzazione di tutti gli interventi che riguardano i beni immobili pubblici in una determinata area. Nel ribadire quanto sia strategica la collaborazione con gli enti locali, il direttore dell'Agenzia del Demanio ha ricordato il protocollo d'intesa firmato di recente con la Regione Liguria per il primo piano unitario di valorizzazione. Un accenno, infine, all'operazione "Valore Paese" partita a a Bologna con la firma di un protocollo di intesa. Entro il 30 giugno, 201 beni immobili militari saranno consegnati dal ministero della Difesa all'Agenzia del Demanio, che a sua volta, a partire da settembre, li restituirà alla collettività perché vengano adibiti a nuove funzioni di tipo culturale o sociale, in un'ottica di riqualificazione territoriale.
DEMANIO, DA GIUGNO 'AFFITTO' A 50 ANNI
L'Agenzia del Demanio ha annunciato che le procedure per le concessioni di valorizzazione di immobili pubblici saranno avviate a partire dal prossimo mese. La concessione di valorizzazione è uno strumento innovativo che consente allo Stato di affidare la gestione di beni immobili a investitori privati per un periodo di fino a 50 anni. I canoni saranno in linea con i prezzi di mercato e modulati secondo l'equilibrio economico-finanziario degli investimenti. Le prime caserme dismesse dal ministero della Difesa saranno restituite alle città nella seconda metà del 2007. L'architetto Elisabetta Spitz ha sottolineato l'importanza di un'ottica di riqualificazione territoriale e di collaborazione con gli enti locali.
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