Linea 6, appello al sindaco "Cambi progetto a San Pasquale" Allarme per il rischio dissesti: previsto un incontro con lAnsaldo per il 29 maggio -------------------------------------------------------------------------------- Lallarme prima, e ora lappello. «Confidiamo nella sensibilità e nel buon senso del sindaco». È direttamente a Rosa Russo Iervolino che si rivolge il comitato dei condomìni della Riviera di Chiaia, preoccupati per i rischi legati alla costruzione della stazione San Pasquale della Linea 6. Troppo profondo il pozzo rettangolare dei lavori (28 metri), troppo vicina ai palazzi (2 metri) la rampa daccesso di via Bausan: questi i motivi di pericolo indicati al Comune dai residenti attraverso una perizia affidata allingegner Bruno Palazzo, docente ordinario al dipartimento di ingegneria civile dellUniversità di Salerno. Un mese fa chiedevano al vicesindaco di visionare il progetto. Lhanno visto, e lallarme non è diminuito. Anzi. «La conclusione è sorprendente», rilanciano dal comitato. Nei documenti a loro esibiti, alla pagina 63 della relazione geotecnica, cè la conferma alle preoccupazioni. Hanno letto che «la costruzione di gallerie a foro cieco relativamente superficiali e di grandi scavi a cielo aperto in terreni sciolti induce inevitabilmente un campo di spostamenti alla superficie del terreno. In un ambiente urbanizzato, quale quello qui in esame, tali spostamenti possono comportare dissesti e danni agli edifici e alle infrastrutture». Tre parole chiave: inevitabilmente, dissesti, danni. Perciò scatta lappello al sindaco Iervolino. Porta la firma tecnica di quattro ingegneri (Paolo Belli, Paolo Bidello, Cesare Papa e appunto Bruno Palazzo) e un architetto (Augusto Vitale): «Ci auguriamo che venga istituito un tavolo di confronto, dando al più presto risposte ai quesiti posti ed esaminando soluzioni alternative». Loro ne hanno una. Spostare la stazione della Linea di piazza San Pasquale dieci metri oltre, verso la Villa comunale. Così, sostengono, si riducono i danni: «Se rischi possono essere ipotizzati per gli alberi, non hanno i residenti almeno gli stessi diritti degli alberi?». Cè un precedente. La stazione "Arco Mirelli", che nei progetti di avanzamento del metrò da Mergellina verso piazza Municipio viene immediatamente prima, è già stata spostata anni fa per unanaloga relazione tecnica (ci fu anche uninterpellanza parlamentare firmata da Vincenzo Siniscalchi). «Nessuno in Comune smentisce il problema, anzi negli atti viene addirittura ammesso. In questi casi, invece, dovrebbe prevalere un principio di cautela», spiega lingegner Palazzo. Gli scavi in piazza San Pasquale per la stazione vengono definiti «un intervento a cuore aperto». È già stata interessata anche la soprintendenza per il rischio di dissesti a edifici come palazzo Ruffo della Scaletta, palazzo Sirignano e Villa Pignatelli, sottoposti a tutela in una zona a vincolo ambientale. «Con quale consapevolezza - chiede il comitato al sindaco - la giunta municipale ha assunto la delibera di approvazione del progetto definitivo, se nei documenti istruttori di accompagnamento non si fa cenno alcuno a tali problemi? Legittimo chiedere quali scelte abbiano portato a tale decisione, e non negli ampi spazi pubblici antistanti in prossimità della Villa comunale». Il timore dei residenti alla Riviera è che si cominci a scavare, procedendo col metodo della sperimentazione sul campo. Il Comune garantisce di aver disposto un monitoraggio degli spostamenti in superficie, dicendosi pronto a prendere misure in corso dopera per limitare i danni agli edifici. Come? «Si sa solo che sono previste voci di spesa per generiche opere a difesa dei fabbricati - senza però che questi stessi edifici siano stati sottoposti a verifica preventiva». Allallarme, nel frattempo, presta attenzione lAnsaldo, che sta realizzando lopera. I vertici della società aprono al comitato dei residenti: sono pronti a incontrare i rappresentanti per ascoltarne le ragioni e fornire ulteriori spiegazioni. Lincontro è fissato per il 29 maggio. (angelo carotenuto)
NAPOLI Il comitato dei condomìni della Riviera chiede lo spostamento della stazione in piazza
Un comitato dei condomìni della Riviera di Chiaia ha inviato un appello al sindaco Rosa Russo Iervolino, preoccupato per i rischi legati alla costruzione della stazione San Pasquale della Linea 6. I residenti hanno sollevato preoccupazioni sulla profondità del pozzo rettangolare dei lavori (28 metri) e sulla vicinanza della rampa daccesso di via Bausan ai palazzi (2 metri). Un'inchiesta ha rilevato che la costruzione di gallerie a foro cieco e scavi a cielo aperto in terreni sciolti può indurre spostamenti alla superficie del terreno, che possono comportare dissesti e danni agli edifici e alle infrastrutture.
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