La commissione Cultura lo ha giudicato troppo fumoso, se ne riparlerà venerdì Il nuovo bando per la gestione di villa Margherita è stato discusso nella seduta di lunedì della commissione Cultura e alla fine la trattazione è stata sospesa per approfondimenti. Questa dovrebbe essere assegnata sulla base di due requisiti: un progetto culturale (80 punti) e l'offerta economica (20 punti). Le attività dovranno essere realizzate negli spazi del teatrino, della cedraia, della galleria dei Dogi e del parco. Il Comune mette in gara l'attività per un decennio, con una base d'asta di 170 mila euro l'anno. Il progetto culturale dovrà esaudire alcune richieste: un'attività museale per ragazzi dai 2 ai 13 anni; in questo ambito dovranno poter trovare luogo attività di coordinamento delle associazioni; che venga realizzato un centro audiovisivo; che ci sia un'attività musicale o teatrale d'estate; percorsi naturalistici all'interno del parco e un sistema per valutare il gradimento delle attività da parte di chi ne fruirà. Obiezioni e perplessità dell'opposizione, ma anche da parte di qualcuno della maggioranza pare esserci stata qualche riserva, si sono concentrate su quello che l'opposizione ha indicato come il difetto maggiore del bando, la mancanza di chiarezza: non è chiaro come debba essere il progetto economico da parte di chi parteciperà alla gara; il bando non prevede l'utilizzo degli spazi di ristoro che la Soprintendenza aveva individuato. Il progetto è stato giudicato fumoso. La trattazione del bando è stata rinviata ad una seconda seduta della commissione, prevista per venerdì. M.Gas.