Pula, il no è della Soprintendenza ai beni archeologici. PULA. Il porto di Agumu non sarà costruito. Il progetto è stato bocciato e rispedito ai mittenti, la giunta comunale di Pula e il gruppo Tedeschi-Chia Invest, dalla direzione generale per i Beni culturali e paesaggistici della Sardegna e dalla Soprintendenza per i Beni archeologici di Cagliari. Niente da fare, hanno detto in sintesi i due organismi istituzionali, quella costia è tabù. La vicinanza del sito archeologico di Nora è stata determinante per il diniego a una struttura portuale, per quanto di ridotte dimensioni, espresso categoricamente da ufficio regionale e Soprintendenza. Il tenore del responso negativo è inequivocabile: «Si ribadisce - è scritto nelle motivazioni che accompagnano il niet - il parere contrario a qualsiasi nuovo progetto, ritenendo che l'area di intervento debba essere ricompresa in un più vasto ambito di rispetto totale del sito archeologico di Nora e degli insediamenti collegati, tutti con caratteristiche di eccezionale valore culturale». Ma i due organismi del ministero per i Beni culturali vanno anche più in la e propongono «la formazione di un parco ambientale a valenza archeologica, sia su terraferma che in ambito marino-subacqueo sulla base di esperienze già presenti sul territorio nazionale, che comprenda il territorio di Nora e il complesso costiero degli insediamenti fenicio-punico-romanico che caratterizzano la costa sud orientale della Sardegna». L'intervento della direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici e della Soprintendenza è giunto a seguito di un esposto presentato alle autorità competenti dalle associazioni ambientaliste Gruppo di intervento giuridico e Amici della terra contro la realizzazione di una struttura portuale per imbarcazioni da diporto nel canale di Su Cristallu, in località Portu d'Agamu. Il progetto dell'attracco turistico presentato al Comune dal gruppo Tedeschi-Chia Invest prevede seicento posti barca, servizi nautici e commerciali, più una struttura turistico-ricettiva da centocinquanta posti letto. Sull'intervento ci sarebbe già stata anche un'intesa di carattere politico fra Regione e Comune per quanto riguarda la procedura tecnico-amministrativa, mentre la Provincia, altro soggetto interessato, non si sarebbe espressa. Invece sembra che, allo stato attuale della procedura, il porto di Agumu non si farà, con grande rammarico degli imprenditori e degli amministratori comunali di Pula e l'esultanza degli ambientalisti.
Bocciato il porto di Agamu.
Il porto di Agumu non sarà costruito. La Soprintendenza per i Beni archeologici di Cagliari e la Direzione generale per i Beni culturali e paesaggistici della Sardegna hanno bocciato il progetto di costruzione di una struttura portuale per imbarcazioni da diporto nel canale di Su Cristallu, in località Portu d'Agamu. Il progetto, presentato dal gruppo Tedeschi-Chia Invest, prevedeva seicento posti barca, servizi nautici e commerciali, più una struttura turistico-ricettiva da centocinquanta posti letto. La vicinanza del sito archeologico di Nora è stata determinante per il diniego.
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