Tutto in una notte, ossia, una volta tanto, non fare tardi in discoteca ma farsi travolgere dall'intramontabile fascino dell'arte. "Il popolo della notte illumina l'arte delle città", infatti, manifestazione promossa dall'associazione Mecenate 90 con il patrocinio del Ministero per i Beni e le attività culturali, giunta quest'anno alla sua VI edizione, diventa nazionale e coinvolgerà, nella giornata di venerdì 19 settembre dalle 21.00 fino a notte inoltrata, 15 città tra cui Roma, Torino, L'Aquila, Messina, Bari, Prato e Napoli. Un evento che, tramite un avventura notturna che si snoderà in una molteplicità di iniziative, concerti, performance, spettacoli e numerose attività culturali da svolgersi nei più simbolici spazi monumentali italiani e nelle aree post- industriali riqualificate, si propone di avvicinare la gente e in particolare i giovani alla bellezza dell'arte. Musei gratuiti aperti sino a notte fonda, insomma, e numerose esibizioni di artisti tra i quali Surama a Roma, Tony Esposito a Napoli e Mario Venuti a Catania che si svolgeranno in simultanea nelle varie città per la partecipazione di artisti, esperti del settore, attori, musicisti e cantanti che avranno il compito di sbalordire e affascinare il popolo della notte. "Il popolo della note illumina l'arte della città - spiega Ledo Prato, segretario generale di Mecenate 90 - è una iniziativa "provocatoria", volta alla scoperta del monde dell'arte per vivere la propria città, le tradizioni e i suoi valori in maniera diversa e attiva. Vuole, inoltre, stimolare gli operatori pubblici a cercare forme nuove per aprire i luoghi dell'arte ai giovani parlando il loro linguaggio, quello della musica ad esempio, con orari e stili non tradizionali e vivere il museo secondo modalità che aiutino a maturare l'interesse per la bellezza". Tra le aree destinate al progetto vanno menzionate il Museo del tessuto di Prato, l'ex Italsider di Bagnoli a Napoli, il Complesso del monte di Pietà a Messina, il Palazzo Comunale di Arezzo, l'ex convento di Sant'Agostino a Caserta tanto per citarne alcune, ma soprattutto il museo di Roma di Palazzo Braschi. I giovani romani potranno, mediante l'ausilio di visite guidate gratuite, predisposte per l'occasione a partire dalle 21.30, avventurarsi alla scoperta della Roma papale e delle più antiche famiglie patrizie. In anteprima assoluta verrà presentata la canzone "Notte fosca, notte scura", tratta dal musical "II dottor Fausto De Mario" che sarà in scena dal 16 dicembre al Teatro Colosseo. Marina Saraceno, tra i vincitori nel 2001 del "Eco le des Maitres" e Giovanni Scifoni il Berto de "La meglio gioventù" eseguiranno due perfomance teatrali: Dal teatro alle città, visite guidate musicali tra arte e letteratura con parole tratte dalle "Città invisibili" di Calvino con cui due attori illustreranno le opere esposte e Roma in versi, lettura di poesie di G.G. Belli e Trilussa. Nelle sale del museo saranno eseguiti brani musicali curati da Davide Vaccari Paolo Foresti e Massimiliano Giovanni Taverna mentre Jolanda Insane spiegherà il rapporto d vicinanza e contiguità tra arte e letteratura, pittura e scultura attraverso i versi di pittori-poeti come De Pisis, Scipione, Scialoja e Giovanni Testori con il poemetto Crux dedicato al pittore austriaco Arnulf Rainer. Gran finale a Piazza Navona con la cantante brasiliana Surama, il comico Stefano Vigilante, i DJ SET di Rtl 102,5 e altre sorprese. Il popolo della notte, insomma questa volta può anche fare tardi.